Intervista a:Alberto Cannella [albertocannella]
SCRIVERE
 | Come hai iniziato a scrivere? Chi ti leggeva all'inizio? Ho iniziato come bisogno interiore. All'inizio mi leggevo solo io, con il solo risultato di autocestinarmi. |
 | Qual è il tuo genere preferito? Alcuni link dove possiamo vedere o leggere qualcosa di una tua opera recente? Non ho generi preferiti in assoluto, ma il mio romanzo "Bip" (Ed. Kimerik) narra di un ipotetico futuro che ci aspetta nei prossimi decenni, se continuiamo a trascurare l'ambiente e a utilizzare in maniera scriteriata la nostra "intelligenza".
Per averne un'idea cerca: biplaterrastamorendo.blogspot.com/, sul quale, quando ho tempo, scrivo qualcosa, oppure su
http://www.parlamidite.com/Intervista.asp?Id=1124
http://www.youtube.com/watch?v=7hdPKe_BRWs
http://trailerlibro.wordpress.com/category/narrativa/altro-narrativa/ |
 | Com'è il tuo processo creativo? Che cosa succede prima di sederti a scrivere? Improvvisamente mi viene un'idea che ritengo interessante e allora mi affretto ad appuntarla. |
 | Che tipo di lettura ti attiva la voglia di scrivere? Non sono le letture, bensì i fatti che mi avvengono attorno. |
 | A tuo parere, quali sono gli ingredienti basilari di una storia? Destare la curiosità del lettore, insegnargli qualcosa, fargli vivere situazioni originali e/o coinvolgenti. Insomma, comunicargli il tuo pensiero e farlo riflettere con te. |
 | In che panni ti senti meglio: prima persona o terza? Terza persona. |
 | Che scrittori famosi ammiri di più? La lista sarebbe troppo lunga e non saprei a chi dare la priorità. |
 | Cosa rende un personaggio credibile? Come crei i tuoi? Deve essere uno di noi. I miei personaggi sono un miscuglio di persone da me incontrate e me stesso. |
 | Sei altrettanto bravo raccontando storie oralmente? Forse. Scrivere è molto più difficile... |
 | Nel più profondo delle tue motivazioni, per chi scrivi? Per gli altri. |
 | Si può scrivere come terapia personale? I conflitti interni sono una forza creativa? Senza dubbio. |
 | Ti serve il feed-back dei lettori? Dipende molto dal tipo di lettore: età, cultura, personalità, preferenze. Insomma, bisogna saperne cogliere i vari aspetti. Può succedere che uno ti dice che sei noioso e un altro che, invece, ti trova profondo...
Cerco quindi di scrivere per tutti, nella maniera più semplice possibile, lasciando a chi legge il gusto di accorgersi che, fra le righe e la trama che lo cattura, ci sono anche altre cose. Spesso, per questo motivo, alcuni mi rileggono. |
 | Ti presenti a concorsi? Hai ricevuto premi? Purtroppo, e spesso, i concorsi sono già predisposti per la premiazione di qualcuno ben appoggiato oppure (quelli a pagamento) sono banditi per raggranellare quattrini. Partecipano, infatti, migliaia di autori speranzosi e, pagando fra i 10 e i 20 Euro per ogni opera presentata, lascio a voi fare i conti... I concorsi veramente seri, in cui sono letti tutti i libri inviati, sono veramente pochi. |
 | Mostri i tuoi bozzetti a qualcuno di fiducia per avere la sua opinione? I bozzetti no. Solo quando penso di aver quasi concluso. |
 | Credi ti aver già trovato la "tua voce" o è qualcosa che cercherai eternamente? Magari l'avessi trovata! |
 | Ti imponi una disciplina per organizzare orari, mete, ecc? Quale? Sono indisciplinato per natura. |
 | Di cosa ti circondi nel tuo studio di lavoro per favorire la tua concentrazione? Silenzio, caffé e sigarette. |
 | Scrivi allo schermo, stampi con frequenza, correggi nel foglio….? Com'è il tuo processo? Faccio tutto sullo schermo. Solo quando ho chiuso l'ultimo capitolo, stampo e metto il testo in un cassetto. Dopo qualche tempo (più lungo e meglio è) lo rileggo e, dopo essermi meravigliato delle ca...te che ho scritto, comincio a correggere e modificare. Ciò può ripetersi più volte. |
 | Che pagine on-line frequenti per condividere esperienze o informazioni? Facebook |
 | Com'è stata la tua esperienza con case editrici? Per uno sconosciuto è dura. Soltanto con le piccole si ha qualche chance di essere pubblicato. Quando ci riesci, e credi di aver raggiunto chissà quale traguardo, ti accorgi che ancora sei allo stesso punto. Impari che il tuo libro (ammesso che valga), senza un'adeguata distribuzione e una valida campagna pubblicitaria, rimane soltanto uno fra le decine e decine di migliaia di titoli che vengono pubblicati annualmente e destinati ad essere (forse) letti soltanto dagli amici, dai conoscenti e dagli omaggiati. Trovartelo esposto nella vetrina di una libreria è pura fantasia, quello è un posto già riservato alle grandi case editrici che, fra l'altro, se lo contendono strenuamente. Insomma, ammesso che riesci a scrivere qualcosa veramente valida, se non hai visibilità non la conoscerà nessuno e non la leggerà nessuno. Perciò, non bisogna avere fretta nel pubblicare, bensì avere la pazienza e la costanza di aspettare la proposta buona. Se ciò che hai scritto ha qualità, prima o poi verrai apprezzato. |
 | In che progetto stai lavorando ora? Ho tante idee che mi frullano per la testa. Anche troppe. Tutte, come il mio primo libro, rivolte alla contraddizione esistente fra l'intelligenza dell'uomo e l'uso scriteriato che ne fa. Al nostro pianeta bistrattato e prossimo allo sfacelo. Al perdurare di guerre, distruzioni, genocidi, inquinamenti, etc. Al futuro che stiamo consegnando alle prossime generazioni. Un futuro fantastico per quanto riguarda il progresso scientifico e tecnologico, ma deprimente per tutto il resto. Spero fortemente che non sia quello da me ipotizzato in "Bip". |
 | Cosa mi consigli di fare con tutti quei testi che continuo a scrivere da anni e che però non ho mai mostrato a nessuno? Devi ASSOLUTAMENTE mostrarli. Sottoporti al giudizio e alle critiche di quanti più puoi. Imparerai tantissimo e, in fin dei conti, saprai quanto vali. |
PERSONALITÁ
 | Qual è il tuo punto di equilibrio tra lavorare per vivere e vivere per lavorare? Non mi è mai piaciuto granché lavorare per vivere né, peggio ancora, vivere per lavorare. Quando percepivo la scontentezza (facevo l'architetto), pigliavo la chitarra o mi sedevo al pianoforte o dipingevo. In seguito, ho cominciato pure a scrivere. L'arte, in tutte le sue manifestazioni, pur inchiodandoti per tempi non coscienti, pur risucchiandoti nel suo elefantiaco egoismo, pur spossandoti, alla fine è un bisogno ineludibile e, per me, non sarà mai un lavoro. |
 | Che tecniche funzionano per calmare la mente in momenti di tensione? Pensare a come e dove sarai e sarà tutto quello che ti circonda fra cento, mille, un miliardo ... .... .... etc. di anni, ti fa capire che non vale la pena. |
 | Dopo aver vinto 9 volte di fila alla roulette, cosa fai? Continui approfittando del buon filone, o abbandoni perché statisticamente ora ti toccherebbe perdere? Veloce ritirata stragegica. |
 | C'è qualche superstizione che ti fa cambiare il tuo modo di vivere? Ci mancherebbe... |
 | Conoscere il segno zodiacale di una persona ti aiuta a conoscerne il suo comportamento? Magari... |
 | Quali sono le tue passioni? Musica, pittura, lettura-scrittura, astrofotografia, astrofisica, cosmologia, computergrafica. Faidate. |
 | Che attore ti sarebbe piaciuto essere? Mastroianni. |
 | Se ti mandassero in un'isola deserta, che libro, disco o film ti porteresti? libro: Le menzogne di Ulisse (Odifreddi). Non l'ho ancora finito...
cd: Shéhérazade (Korsakov);
film: 2001: odissea nello spazio. |
 | Un piccolo piacere che per te è molto grande. Potere usare il mio telescopio senza il cielo inquinato. |
 | Come reagisci di fronte alle chiamate di marketing? Quali chiamate? |
 | Sei un ex-fumatore? Come sei riuscito a smettere? Sono un fumatore e sono riuscito a continuare. |
 | Sono le 5 del pomeriggio di una domenica tipo. Che cosa stai facendo? Mi metto al pianoforte e suono "Al chiaro di luna" di Beethoven. |
 | Qualcosa in cui sei completamente incompetente? Tutto. O quasi... |
 | Di che cosa sei drogato? Della natura. |
 | Qual è stato il giocattolo che ti fece passare i migliori momenti della tua infanzia? Una fisarmonichina. |
 | Com'era il tuo profe preferito delle superiori? Confusionario. |
 | Come hai conosciuto il tuo patner attuale? Scuola di danza. |
 | Qual è stato il tuo primo veicolo? Automobilina a pedali. |
 | I tuoi propositi per l'anno nuovo? Che vuol dire: anno nuovo? ("...almanacchi nuovi... " -G. Leopardi) |
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| Al di là di quelle finestre ( Concetta Altavilla) Loredana | |
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