95592 interviste create 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Intervista a:

PAOLO PIACENTINI [artepaolo] 
Share



ARTE
Che cosa fai? Come ti definisci?
Sono un artista a cui piace cambiare modalità e tecnica di espressione per reinventarmi e rinascere. Mi piace dipingere, fare e suonare musica, fare esperimenti ... ecc.
Qual è il tuo messaggio?
Allenati ad ascoltare l'invisibile, che esiste.
La tua biografia in quattro linee
Paolo Giuseppe Piacentini, Nato a Milano il 14 Dicembre 1979
Autodidatta dal 1998, Orafo nel 2000-2001 - laboratorio lavorazione gioielli Buccellati
Diploma in vetrata artistica nel 2003 - Scuola d'Arte Applicata All'industria del Castello Sforzesco, Grafico Editoriale dal 2003. Costantemente in produzione.
Metti i tuoi quadri in rete? Dove possiamo vederli?
Si, molti miei lavori sono visibili agli indirizzi:
www.artepaolo.net
www.incantamostri.net
Come nasce un'idea? Che cos'è per te l'ispirazione?
Un'idea arriva all'improvviso e può arrivare in qualsiasi momento della giornata. Stai camminando per strada, ti giri, vedi un riflesso sulla vetrina di un negozio e tak, qualcosa ti fa pensare che quel riflesso potresti per esempio rappresentarlo su una tela.
Ovviamente, come per tutte le cose, ci vuole allenamento per riuscire ad ascoltare questi messaggi "invisibili".
Che cos'è l'arte?
E' creatività. Sfogo. Manifestazione dei propri sentimenti. Punto di vista. Performance.
In che circostanze ti vengono le migliori idee?
Forse le migliori idee arrivano quando si soffre. Soffrire, per amore ad esempio, ci fa diventare poetici, lirici, romantici, sentimentali. E queste sensazioni fanno bene all'arte e all'ispirazione. Anche qui, ovviamente, ci vuole allenamento, per non infangarsi nella depressione. Cadere, per godere della risalita.
Qual è la prova del nove per capire se per te un'idea è buona o no?
Mettersi al lavoro. Non esiste altro modo per me. Ci posso ragionare, pensare davanti a un foglio bianco prendendo appunti, ma fino a quando non mi metto al lavoro non posso capire se è qualcosa di buono o cattivo.
Tre idee creative che ti piacerebbe fossero venute a te.
Youtube, una qualsiasi canzone di Bob Dylan, la ruota :)
Quando e come hai iniziato a vederti come un'artista?
Credo che artisti si nasca. Io ho sempre fatto esperimenti e cercato di creare oggetti insoliti, fin da piccolissimo. In particolare però, in seguito a un incidente, ho iniziato ad essere costante e metodico. Avevo uno spazio tutto per me a disposizione (una cantina) ed è da allora che mi sono considerato un artista, nel senso di qualcuno che fa qualcosa che possa essere chiamato "qualcosa di artistico". Anche avere troppe ambizioni è un freno alla creatività.
Perché tanti artisti e creatori hanno delle personalità volatoli?
Perché l'artista ha imparato a volatole.
Ti consideri postmoderno?
Odio le etichette. Come Bob Dylan, bisogna sapersi reinventare in ogni momento. Potrei essere oggi postmoderno, domani contemporaneo e dopodomani tornare primitivo.
L'artista deve reinventarsi ogni giorno?
Assolutamente si. Bhé, magari ogni giorno no, ma a periodi si. E' vitale. Chi non fa esperimenti e si blocca su un modello espressivo o una tecnica o un soggetto ... bé secondo me è un artista morto.
Ti dispiace doverti staccare da un pezzo che hai venduto?
Si, quasi sempre. Anche per questo ci vuole il giusto prezzo per le opere d'arte. Per l'artista un'opera è come un figlio, una creazione appunto. E per questo il distacco è sempre difficile da superare.
Si compra l'opera, o si compra piuttosto l'artista?
Si compera l'opera, che comprende anche una parte della vita e dell'anima dell'artista.
Qual è dei tuoi lavori quello che più ti piace?
Solitamente l'ultimo e il primo di una serie
Collezioni qualche oggetto?
No. Non sono mai riuscito a collezionare nulla di specifico. Diciamo che faccio fatica a buttare via qualsiasi cosa, per la paura che poi possa servirmi per produrre qualcosa di artistico. E quindi mi riempio di cose, anche inutili. Quindi potrei dire che colleziono oggetti a caso, senza un ordine e uno schema preciso.
Che consiglieresti a quelli che iniziano?
Il miglior consiglio, secondo me, è liberare la mente, non avere paura di fare qualcosa di già visto e mettersi al lavoro. C'è sempre tempo di ragionare sul proprio lavoro.
 

341 visite

Whohub
[artepaolo]
PAOLO PIACENTINI
Milano


[artepaolo] PAOLO PIACENTINI
Fammi una domanda, commento o chiedimi un'opinione su qualche argomento:

 
 

  Contatti

MARTA CATTANI
 MARTA CATTANI 




© PAOLO PIACENTINI
Indirizzo web di questa intervista:http://www.whohub.com/artepaolo

INVITA I TUOI AMICI    Su Whohub  Norme d'uso  FAQ  Sitemap  Cercare  Chi è online  LAVORI