Intervista a:Elena Giuliani [elenagiuliani]
EDUCAZIONE
 | Che materie insegni? Che tipo di alunni hai? Italiano, storia e geografia |
 | Un link dove possiamo vedere quello che fai o il centro dove lavori? non c'è |
 | Che esperienze del passato ti hanno portato a dedicarti a questo? Come si sveglió in te la vocazione dell’insegnante? Consigliata dai docenti che mi hanno laureata |
 | Che maestro o maestra ti hanno influenzato/a maggiormente, e perché? Sicuramente il mio professore di latino perché sapeva insegnare questa materia senza annoiare, con garbo, ironia e raffinatezza. |
 | Come definiresti la tua filosofia come docente? Preoccuparsi sempre che tutta la classe ti abbia capito avendo attenzione particolare a quelli che sono maggiormente in difficoltà |
 | Che aspetto della professione rappresenta la maggior sfida per te? Resistere alla burocrazia della scuola |
 | Che tipo di rapporto intavoli con i tuoi alunni/e? Sono un'insegnante "vecchio stampo" che ama l'educazione e il rispetto ma prima di pretenderli dagli allievi inizio sempre io a dare il buon esempio |
 | Qual è il segreto per infondere curiosità nella conoscenza? Spiegare con entusiasmo e cercare di far comprendere che non solo ciò che è "utile" è degno di interesse: il latino è bellissimo proprio perché, apparentemente, "non serve a niente" |
 | Qual è il tuo criterio sul dare compiti per casa, e sui voti? I compiti per casa vanno sicuramente impartiti e devo essere svolti perché sono l'unico momento in cui l'allievo riflette autonomamente su ciò che ha imparato a scuola e quindi lo consolida. Per quanto mi riguarda cerco sempre di dare compiti che i ragazzi possano svolgere da soli, quindi non troppo "complessi". Nel mio voto c'è sempre grande considerazione per l'impegno e le difficoltà di ognuno: credo che il voto non dovrebbe essere mai una "somma di punteggi". |
 | È possibile insegnare/apprendere la creatività? Come? Credo sia possibile insegnare qualche piccolo trucco per aiutare la creatività, per stimolarla. Poi però è questione di abilità personale. |
 | In che modo ti fai rispettare in classe? Cosa fai quando sorge un problema di disciplina? Riesco sempre a farmi rispettare perché so come "mettermi in gioco". Vengo io stessa da una "famiglia difficile" e da un'adolescenza turbolenta e so benissimo come ragionano i miei studenti. Racconto spesso situazioni del mio passato che possono avvicinarmi alla loro esperienza attuale e non farmi vedere come un "adulto distante". |
 | Come personalizzi l’insegnamento? In che modo gestisci i differenti livelli di studenti nella stessa classe? Cerco sempre di essere "alla portata di tutti" durante la spiegazione invitando più volte a chiedere nuovamente qualcosa che non si è capito bene; poi personalizzo interrogazioni e compiti in classe che diversifico a seconda delle difficoltà di ciascuno. |
 | Cosa significa per te apprendimento collaborativo? Come lo metti in pratica? L'apprendimento collaborativo lo stimolo con il lavoro di gruppo |
 | Cosa ti aspetti dai tuoi supervisori? Qual è la qualità a cui dai importanza nella persona che dirige il centro? Purtroppo nella scuola pubblica dove insegno io l'unico supervisore è il preside che, non sempre, riesce a comprendere appieno il tuo impegno e i tuoi sforzi. Non mi aspetto nulla, a volte mi piacerebbe sentirmi dire solo e banalmente: "grazie" |
 | Che temi di dibattimento sull’insegnamento sono per te di maggiore interesse? Precariato e si dovrebbe parlare molto di più (e magari modificare) dell'assurdo sistema delle graduatorie) |
 | Sarebbe buono che gli insegnati avessero degli incentivi economici in rapporto ai risultati scolari degli alunni? Non è sempre vera l'equazione bravo insegnante- bravo allievo. Lo studio personale è parte fondante del processo di apprendimento: se gli allievi non studiano, non c'è bravo insegnante che tenga. Quindi no, non sono d'accordo su incentivi dati in questo modo.Piuttosto bisognerebbe incentivare gli insegnanti che si aggiornano e che lavorano davvero. |
 | A parte più risorse, cosa manca nella scuola di questo periodo? La scuola non dovrebbe assolutamente permettere che i genitori si intromettano, come fanno, nelle situazioni scolastiche. |
 | Com’è la tecnologia che utilizzi abitualmente durante le lezioni? La Lim è tutta la tecnologia che in classe possiedo, quando è presente........ |
 | Alla luce delle nuove tecnologie, bisogna re-inventare la scuola, i suoi metodi e gli obbiettivi? Assolutamente e decisamente no. Il sapere "mordi e fuggi" delle nuove tecnologie può completare ma non sostituire il sapere tradizionale. |
 | Se potessi creare una scuola ideale, come sarebbe? Vi assumerei gente che lavora davvero e che ha passione per quello che fa: l'insegnamento è una missione! |
 | Come ti immagini che sarà una scuola tra vent’anni? Andando avanti di questo passo sarà disastrosa. |
 | Quali sono le tue mete personali? Cosa ti piacerebbe fare tra cinque anni? Mi piacerebbe finalmente entrare in ruolo e seguire un gruppo di allievi per l'intero ciclo |
 | Che qualità pensi siano necessarie per dedicarsi all’insegnamento? Onestà, pazienza, comprensione, e generosità. |
|
265 visite Whohub [elenagiuliani] Elena Giuliani Trieste
|