Intervista a: Filippo Cosentino [filippocosentino]
MUSICA
 | Cosa fai? Qual è la tua specialità musicale? Sono un turnista (chitarra, elettrica-acustica-classica), compositore, arrangiatore, didatta e musicologo. Adoro tutti i generi musicali; diciamo però che mi esprimo al meglio sul pop, jazz, blues, funky. |
 | Lavori individualmente o in gruppo? Se è così, chi sono gli altri? Anche se mi è capitato e mi capita di lavorare da solo, al 98% lavoro in gruppo (duo, trio, quartetto, band, etc...). Ho lavorato con personaggi del panorama italiano e americano (Irene Robbins, Alessandro Minetto, Ivan Pantarelli, Marco Soria, Beppe Bima, Riccardo Ruggeri, Don Stapleson, Alessandro Majorino, Diamante, Riccardo Cavalli, Roberto Cerrato, Teo Ciavarella, etc...). In studio con Hi Life Connection, Pest e Cavalli&Cosentino Duo. |
 | Alcuni indirizzi web dove possiamo ascoltare, vedere o leggere qualcosa dei tuoi lavori? |
 | Premi, concorsi e altri riconoscimenti che vuoi menzionare? nel marzo 2003 ho vinto l'edizione del mese di marzo del concorso nazionale "Buona Musica a tutti!" indetto dalla rivista Chitarre. l'atricolo è scannerizzato e riportato sul mio sito www.filippocosentino.com alla pagina "stampa". Preciso anche che partecipo raramente ai concorsi, questo menzionato è stato al momento il mio primo ed anche unico. ho ricevuto quest'anno una targa per i riconoscimenti musicali dal centro culturale San Giuseppe di Alba. |
 | Discografie nelle quali hai partecipato in ordine di tempo:
cavalli&cosentino duo - Momenti di Confettura
pest e personaggi scomodi - the bootleg
per pest ho inciso anche nel suo ultimo lavoro ancora in lavorazione.
hi life connectio - etnic reflection
sempre per hi life connection ho inciso nel loro ultimo disco che uscirà nel prossimo anno. |
 | Come hai iniziato a fare musica? Chi ti ha introdotto? ho iniziato a sette anni e mezzo con la chitarra classica. mio padre mi regalò la mia prima chitarra (classica 3/4)!!! |
 | Qual è stata la tua formazione musicale? ho iniziato con la chitarra classica da piccolino. dopo sette anni di classica sono passato alla moderna e ho approfondito lo studio del jazz. ho studiato con una mentalità aperta ed ho approcciato ai generi più diversi...mi sono innamorato così del blues, del pop, del funky e delle contaminazioni che questi generi hanno creato nel tempo. ho continuato però lo studio della classica e dell'acustica perchè credo che un chitarrista moderno debba saper gestire bene tutti e tre gli strumenti. |
 | Quando ti sei reso conto che la musica poteva essere un mezzo di sostentamento per te? in realtà ho sempre sperato lo diventasse. ho anche lavorato molto perchè lo fosse e sto lavorando tanto perchè lo sia in futuro. ho imparato che è un lavoro self-made; per questo che non guardo mai al già fatto ma sempre a cosa farò domani; per lo stesso motivo penso che oggi sia solo all'inizio del mio percorso di crescita musicale (che non la intendo solo professionalmente ma credo coinvolga anche l'intelletto e la propria maturità, la propria coscienza, il proprio essere) ed al principio del mio obiettivo. |
 | Qual è il tuo processo creativo? talvolta sono stimoli esterni alla musica a farmi scrivere, altre volte osservo insetti ed animali e apprezzo la maestosa calma che hanno nell'affrontare il giorno; ancora alte volte sono i concetti che trovo in libri di filosofia, storia, politica, letteratura, musicologia a darmi l'impulso per scrivere. altre volte ancora è il semplice fluire delle idee musicali nella mia testa. insomma fluttuo tra un approccio quasi romantico ed una altro puramente musicale alla composizione musicale. |
 | Quando sei maggiormente ispirato, la mattina o in prossimità della notte? non c'è un'ora stabilita. mi capita sia al mattino che la notte. dipende. mi capita anche di avere un'idea nel sonno o al mattino appena sveglio o quando sto per dormire...a pranzo...a cena...dipende...credo che sia una cosa difficile da inquadrare razzionalmente. |
 | Ti sei mai svegliato con una melodia che hai costruito nel sogno? sì! molte volte...ma a questa domanda credo di aver risposto con la precedente... |
 | Come capisci che un tema è finito o se ha bisogno di qualche cambio? cantanto...solamente cantando...la voce è il primo strumento che abbiamo...la utilizziamo da quando siamo piccini...è fantastica...mi fa capire ed interiorizzare le possibilità offerte dal tema e se è il caso di cambiarlo, modificarlo o farlo confluire in un'altra idea tematica... |
 | Come hai scoperto il tuo territorio creativo? Come lo descriveresti? sin da bambino mi divertivo a modificare le melodie che studiavo per la lezione di chitarra classica...onestamente non ricordo con precisione, ma chi mi stava attorno in quei momenti, i miei genitori, mi racconta che lo facevo quasi di getto...senza dare l'impressione che ci pensassi più di tanto...credo sia una cosa che mi viene naturale...e me la sono portata avanti negli anni...come un dono...
il mio campo creativo lo immagino come un video gioco stile age of empires...praticamente si ha un terreno ed attorno è buio...man mano che ci si inotra si scopre un pezzo di terrà...ma a priori non si sa cosa ci sia...l'unica cosa certa è la direzione che abbiamo deciso di prendere...ecco...in linea di massima il mio territorio lo intendo così...traccio un'idea...poi è lei che mi porta...lo stesso approccio ce l'ho nella vita...ho una direzione...ma non so cosa farò lungo la direzione... |
 | Qual è la parte del tuo lavoro che meno ti piace? beh...le prove servono per fare i concerti...quindi mi piacciono...i live li adoro...idem per la composizione e per l'arrangiamento...ecco, la parte che mi piace meno è trovare, quando insegno, persone con cui non ci può essere un dialogo... |
 | Con che frequenza provi? se la domanda è riferita al fine di fare un concerto...provo prima del concerto...se è un allestimento può durare anche 10-12 giorni...
se intendete da solo...per studio...ogni volta che ho tempo...in linea di massima 4/5 ore al giorno...poi scrivo... |
 | Come ti senti poco prima di salire sul palco? sono concentrato ma molto rilassato e tranquillo...è una cosa naturale |
 | Che musicisti o gruppi ti sono serviti d'ispirazione durante la tua carriera? considerato che la mia carriera è all'inizio le ispirazioni sono state tantissime e lo saranno per sempre...mi è di ispirazione qualsiasi musicista che abbia qualcosa da condividere con me, un pensiero da fare mio per farne tesoro...che accresca la mia conoscienza e cultura...in questo mi sono di aiuto i genitori, amici che lavorano come turnisti...credo che questa domanda sia molto bella...se non la si circoscrive alle influenza musicali...in fondo siamo uno diverso dall'altro...anche e soprattutto nel modo di suonare... |
 | Tre canzoni chiave nella tua vita ce ne solo una...what a wonderful world...luis armstrong...la adoro...e il testo lo dovrebbero leggere in molti...al giorno d'oggi... |
 | Cosa si dovrebbe fare per fermare la pirateria? credo che con la tecnologia che c'è oggi sia quasi impossibile debellarla...certo non aiuta la vendita di dischi...oggi in calo...personalmente credo che un disco sia come un libro...lo compro...lo apro...lo annuso...lo leggo e lo ascolto...meglio originale... |
 | Che tipo di musica detesti? black metal, noise, power metal, trash... |
 | A che ora ti sei svegliato oggi? 8.19 am |
 | Come ti vendi? Qual è stata la tua esperienza personale con discografici o agenti? sono sempre me stesso...credo sia la ricetta migliore... |
 | Che altre cose hai fatto per guadagnarti da vivere? ho lavorato in un teatro e per un festival musicale...i primi tempi ero una spece di facchino...oggi all'interno del festival curo la rassegna jazz...un bel salto in avanti... |
 | Hai mai suonato per la strada o nel metro? Quanto guadagnavi al giorno? no...ad entrambre le situazioni...ma nella metro mi piacerebbe... |
 | A chi faresti da spalla senza nessuna esitazione? a wes montgomery...e ad eddi van halen...ma non fanno più concerti... |
 | Cosa consiglieresti a chi vuole addentrarsi in questo mondo? pazienza, maturità, rispetto e senso della vita... |
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[filippocosentino] Filippo Cosentino Bologna-Italia
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