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Intervista a:

Giulia Boccafogli [giuliaboccafogli]



DESIGN
Qual è la tua specialità?
Sono un architetto iscritto all'Albo che ha una passione inguaribile per i gioielli contemporanei. Ecco...questa è la mia specialità: gioielli contemporanei artigianali.
Possiamo vedere il tuo portfolio on-line?
http://giuliaboccafogli.it
Qui è possibile accedere a tutte le mie ultime creazioni. Poi se volete farvi un'idea in piu', digitate su google "giulia boccafogli" e avrete una panoramica molto ampia di quello che è stato, è e sarà il mio lavoro.
Che cosa ti ha portato ad interessarti al design?
Ho sempre avuto una spinta naturale verso cio' che è "creazione". Poi, pero', avendo anche un continuo bisogno di razionalizzare tutto, anche le idee, ho capito che la cosa che piu' mi affascinava era il concetto di "progetto" e di tutto cio' che girava attorno a lui.
Così ho capito che volevo fare l'architetto. Complice anche l'ambiente familiare in cui sono cresciuta. Ultima componente: la manualità. Ecco che allora da tutto cio', ormai da tempo, ho capito che la mia passione è la progettazione di gioielli contemporanei e crearli personalmente mi appaga ancora di piu'. Poi se vuoi posso andar avanti altre tre ore a raccontare, ma non mi sembra il caso...
La tua traiettoria professionale?
Avere un atelier tutto mio, un laboratorio/show room in cui occuparmi solo di questo, con bravi collaboratori e amici.
IN parte l'ho realizzato, aprendo di recente la mia show room su appuntamento a Bologna, in pieno centro storico. Ma i sogni son fatti per non esaurirsi mai...per cui la traiettoria è, spero molto lontana. Preferisco ragionare per piccoli traguardi.
Premi ricevuti per il tuo lavoro nel design?
Non ho mai partecipato a dei concorsi ufficiali, piu' per pigrizia che per altro. Pero' ho avuto un sacco di riconoscimenti professionali importanti, almeno per me. Tra tutti cito la partecipazione al Macef, nel gennaio 2008, all'interno dell'area Designer Club, come giovane designer emergente invitato ad esporre dall'organizzazione. Poi, sempre nel 2008, ho avuto la possibilità di realizzare una collezione esclusiva di 20 pezzi numerati in occasione della mostra Callas sempre Callas tenutasi al Museo della Musica di Bologna. Nel settembre 2008 ho partecipato all'Adunata del Contemporaneo come espositore, invitata dagli organizzatori e attualmente sto per prender parte ad una rassegna estiva nella mia città con una mia mostra personale. Piccole grandi cose, per me. Per non parlare del consenso delle persone: la cosa piu' importante.
Qual è la tua motivazione personale? Che cosa ti fa alzare con entusiasmo la mattina?
L'incapacità di stare con le mani in mano e la testa sempre piena di nuovi progetti...
Come definiresti il tuo stile di disegno?
Motivato, suggestivo, ragionato, strutturato e colorato.
Come promuovi e vendi i tuoi lavori?
Ho diversi punti vendita autorizzati in Italia tra Milano, Bologna, Caserta ed Arezzo (tutti gli indirizzi su www.giuliaboccafogli.it) e grazie a loro riesco a far conoscere dal vivo i miei Giulielli (come scherzosamente li chiamo) anche non nella mia città. Di recente attraverso l'esposizione permanente nel mio show room e grazie, soprattutto, a internet, alle clienti che ormai da tempo si rivolgono a me tramite il mio sito e grazie alle numerose pubblicazioni ottenute sia sul web che sulla stampa nazionale (di recente anche Galmour).
Che nuove aree ti piacerebbe sperimentare?
Sto cercando di capire come utilizzare gli elementi tessili in modo originale e non scontato nei miei gioielli. Ma la cosa che piu' impegna, giornalmente, è lo studio di nuove forme. La "forma" e la "struttura" sono per me le cose piu' importanti ultimamente. Circoscrivere la ricerca ai soli materiali lo trovo limitante e scontato ormai. Ma non pretendo mica di riuscirci...diciamo che sono esercizi creativi che mi tengono attiva!
Forma, colore, concetto, da dove inizi di solito a concepire un disegno?
Concetto e forma. Esiste un'idea, una suggestione da comunicare e da lì si inizia il progetto. A quel punto nascono forma e struttura. Poi vengono i materiali. I colori diventano i protagonisti successivamente.
Quali sono le tue fonti per documentarti e generare idee?
Mi guardo molto attorno, sempre, in tutto. Alle volte è un flash che genera l'idea. Ammetto pero' che per creare davvero ho bisogno di isolarmi, staccare, spegnere tutto. Trovo che Gillo Dorfles, in un suo saggio sull'importanza dell'intervallo ("L'intervallo perduto") sia stato in grado di dar voce a cio' che ho sempre pensato. Trarre ispirazione va bene, ma siamo bombardati dagli stimoli e questo non puo' portare del nuovo. Io quando devo trovare nuove idee e nuovi spunti, evito di documentarmi. Mi isolo. Mi documento solo dopo che ho trovato l'idea, per capire se nell'aria c'è qualche cosa di simile.
Quali sono i premi o festival della tua specialità che reputi più interessanti?
Eclat de la Mode a Parigi, Cloudnine a Milano...sono tante le manifestazioni che danno visibilità...ma sono anche molto dispendiose e credo che per piccole realtà come la mia la cosa migliore sia fare un passo alla volta, buttarsi nel web e badare a fare qualche cosa di buono veramente. La sostanza è cio' che conta. Se questa c'è allora piano piano si potrà anche partecipare a queste grandi manifestazioni.
Qual è il tuo tipo preferito di cliente?
Quello che si fida di me perchè ama veramente cio' che vede realizzato da me.
Per certi versi è lecito copiare?
Dipende. A tutti è capitato di trovare un'idea carina e di provare a trasportarla all'interno del proprio lavoro. L'importante è che questa sia per le piccole cose e che sia sempre personalizzata e che la fonte, possibilmente, sia sempre citata. In generale comunque è una pratica che disapprovo e che trovo sterile.
Per che tipo di clienti non accetteresti di lavorare?
Coloro che ti fanno perdere tempo. Tipo tre mesi dietro ad un progetto impossibile senza il minimo criterio. Coloro che non sanno dare il giusto valore ad un pezzo che ha richiesto ore e ore di lavoro...coloro che mi chiedono di spersonalizzare le mie creazioni. Coloro che mi chiedono di copiare.
Come calcoli il preventivo per un progetto di design?
idea+materiali+tempo di realizzazione
Quali sono i professionisti del tuo settore -contemporanei e storici- che più ammiri?
Renzo Piano perchè "non firma visivamente" i suoi progetti, ma adatta e mira il progetto alle esigenze puntuali e proprio per questo non è mai banale ed è riconoscibile. Un grande.
Per il design...vale ugualmente se ti dico "la spilla da balia"?
Quali sono le applicazioni di software che più utilizzi nel tuo lavoro?
Programmi cad per la progettazione esecutiva, Photoshop e altri vari programmi
Fino a che punto i tuoi disegni riflettono la tua personalità?
Non la mia personalità, ma le mie idee specifiche. Allora sempre. Se ti devo dire la collezione che sento piu' mia allora ti dico Essenza: adoro l'hip chic e il neo hippie style.
Come distingui ciò che è passeggero da ciò che è reale, nelle nuove tendenze?
Le tendenze non sono mai permanenti...durano un paio di stagioni, si replicano con qualche variazione l'anno dopo...insomma non ci faccio molto caso. Pero' capita che a volte nell'aria ci sia "voglia di..." e allora piano piano si avverte...adesso per esempio sta esplodendo il crochet...vedrete che nel giro di poco sarà ovunque!
Ad ogni modo io vado per manie personali. Ho il periodo in cui sono fissata coi fiori, il periodo in cui ho la passione per i colori a contrasto...attualmente sono attratta dalle forme fluide e morbide. Io immagazzino tutto, metto da parte e di volta in volta, utilizzo.
Se non fossi disegnatrice, che staresti facendo ora?
Sarei una scrittrice di libri per bambini!
Che lavoro o che progetto sarebbe il tuo sogno in questo periodo?
Una linea di borse disegnata da me...è da tanto che ci sto pensando. Nello stesso tempo mi piacerebbe molto disegnare gioielli per qualche azienda e mettermi così alla prova definitivamente.
Ti vedi ancora in questo ufficio fra vent'anni?
Difficile...non so neppure dove sarò tra un anno...figurati tra 20
Che portali di disegne on-line frequenti?
www.frizzifrizzi.it
www.coscablog.it
www.fashion-ph.it
www.youngdesigner.com
e tutti i blog che trovate nell'elenco di link del mio blog http://giulielleria.blogspot.com

Le mie colleghe creative sono dei miti e son forza ed energia quotidiana!
 

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Giulia Boccafogli
Bologna, Italy

[giuliaboccafogli] Giulia Boccafogli
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© Giulia Boccafogli
Indirizzo web di questa intervista: http://www.whohub.com/giuliaboccafogli
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