Intervista a:Giovanni Sferrazza [gsferra]
INGEGNERIA
 | Qual è la tua specialità in ingegneria? Che conoscenze applichi e di che mezzi disponi nel tuo lavoro? Sono ancora uno studente di ingeneria elettronica, quindi non posso ancora applicare nulla nel mio lavoro, non avendolo; tuttavia ho molto interesse nei riguardi dei sistemi embedded, interesse che viene supportato da una certa predisposizione. |
 | Ci puoi fornire alcuni link dove possiamo vedere qualcosa di te o dei tuoi progetti sui quali lavori? Ho una Home Page, dove mi diletto ad inserire parte dei progetti svolti in ambito accademico, note di riflessioni personali e post di divulgazione tecnica e scientifica.
Non è certo il massimo del rigore e della formalità e spero che non pregiudichi la mia persona: http://www.giovannisferrazza.it
Diversamente su LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/giovanni-sferrazza/34/3ab/27 |
 | In che modo descriveresti i tuoi punti di forza e di debolezza a livello professionale? Dal punto di vista professionale spesso i miei punti di forza coincidono con quelli di debolezza,quindi se pur riesco a modularli in funzione delle situazioni lascio giudicare ad altri certi aspetti. Classico esempio potrebbe essere il rigore con la quale mi applico, non sembre può essere visto positivamente, così come il livello d'eccellenza che mi impongo d'ottenere.
Sicuramente ottimi punti di forza sono rappresentati dalla forte curiosità tecnica e scientifica che mi permette di avere una conoscenza trasversale di diverse discipline; un ottimo equilibrio tra l'approccio scientifico e quello pratico innanzi ai problemi ed una veduta ad ampio spettro su tutte le possibili soluzioni mi ha sempre distinto dalla media dei miei colleghi. |
 | A cosa giocavi quando eri bambino? La tua vocazione ha qualche relazione con i giochi che praticavi da bambino? Da bambini giocavo con i robot, con i lego, ma soprattutto mi divertivo a smontare le cose per dedurne il funzionamento o a testare piccole intuizioni. Non sempre andava bene, ricordo ancora la paura che ebbi quando a 3-4 anni dedussi che se avessi sostituito il latte all'acqua nella caffettiera avrei ottenuto un bel cappuccino:caffettiera in aria e urla di mia madre!
Quando smontavo un oggetto, rimanevo incantato per ore a dedurne il funzionamento e riconoscere strutture analoghe già viste, ma questo mi succedeva con oggetti meccanici; quando smontavo un oggetto elettronico c'era ben poco che un bambino potesse capire: fili, circuiti integrati, bobine, componenti di varie forme e colori e soprattutto tanto mistero. Se è vero che psicologicamente lo studio e poi il lavoro sono un prolungamento del gioco forse proprio per questa mia innata curiosità mi sono ritrovato iscritto ad ingegneria elettronica, senza mai fermarmi all'apparenza. |
 | Che ruolo gioca la creatività nel tuo lavoro, hai dei margini per sviluppare idee innovatrici? Non sono ancora un lavoratore, ma posso ammettere che la giusta dose di creatività è un requisito indispensabile fin dalla carriera universitaria.
Le idee innovatrici sicuramente non mancano; forse per via della natura intrinseca del settore in cui mi trovo è d'obbligo proiettarsi nel futuro. |
 | Pensi di essere all’avanguardia nel tuo settore? Come ti mantieni aggiornato? Non penso di essere all'avanguardia essendo solo uno studente e quindi per definizione privo di un'adeguata esperienza pratica.
Tuttavia come studente penso d'essere aggiornato, leggo diverse riviste più o meno professionali, seguo svariati siti e fonte molto importante è data da amici che lavorano nel settore o che svolgono un dottorato di ricerca e mi tengono in aggiornamento. |
 | Cos’è più importante, il rigore per non commettere errori, o l’immaginazione per trovare soluzioni innovatrici? Non trovo motivo per la quale una soluzione innovatrice debba essere priva di rigore o con errori, tuttavia la scelta su quale dei due aspetti è più importante dipende fortemente dal singolo caso. Certamente una tecnologia nuova non essendo sufficientemente matura può determinare problemi e nell'istante in cui diviene matura sarà sostituita da una nuova non ancora matura. Quindi è necessario convivere con incertezze, ma dipenderà dal caso applicativo saper scegliere cosa privilegiare, in ambiente spaziale si cercherà una soluzione matura a differenza del mercato consumer. |
 | Cosa fai quando ti trovi in un “bug” stupido, durante il quale dopo cinque ore la ricerca non sembra migliorare? Ne faccio ammenda per un futuro, le cinque ore perse non posso recuperarle, ma posso osservare che un bug stupido è frutto di una distrazione quindi una pausa e si ritorna al lavoro con maggiore attenzione. |
 | Cosa preferisci, confrontarti con problemi tecnici, o con problemi con clienti? Sicuramente con problemi di natura tecnica con il cliente, in modo tale da mettere a frutto le competenze tecniche confrontandomi comunque con le doti relazionali e di comunicazioni che spesso sono sottovalutate. Se dovessi scegliere solo tra uno dei due, o solo tecnico o solo cliente, sceglierei di confrontarmi con aspetti tecnici. |
 | Hai bisogno di essere in buona forma fisica per poter esercitare il tuo lavoro? L'aspetto fisico aiuta l'immagine e lo stato mentale della persona, quindi gioca un certo ruolo ma è fondamentale la perfetta forma mentale. |
 | Qual è stata la materia che durante l’università ti ha dato più grattacapi? La materia che mi ha dato più grattacapi è stata chimica dello stato solido, ovvero fondamenti di meccanica quantistica, mentre il professore che mi ha dato più grattacapi è stato quello di reti di telecomunicazioni. |
 | L’ingegno si perde se non si tiene cura d’esso, come lo si coltiva? Una parte dell'ingegno è nel dna di una persona è quello non si perde, un'altra parte può essere persa, ma per coltivarla basta continuare a porsi il perchè sulle cose, chiedersi quale potrebbe essere una soluzione alternativa, chiedersi cosa c'è che si può migliorare e come lo si può fare, non smettere mai di cercare soluzioni nuove, e guardare sempre le cose senza paraocchi, da tutti i punti di vista in modo da osservare aspetti meno apparenti. |
 | Il giorno in cui si commercializzeranno viaggi orbitali, sarai uno dei primi a prenotare un posto? Premesso che sono già commercializzati a cifre sicuramente non alla mia portata; banalmente rispondo che dipende dal costo. Se come in tanti altri casi il prezzo del servizio tendesse a diminuire a fronte di maggiori fruitori, potrei tranquillamente aspettare come ho sempre fatto. |
 | Qual è il tuo concetto di eleganza nelle soluzioni? Per me una soluzione è elegante se riesce a soddisfare le esigenze del caso con il minor dispendio di forze, tempo e risorse economiche; magari riadattando una soluzione già esistente e utilizzata in un campo applicativo totalmente diverso. Tipicamente una soluzione di questo tipo è frutto di genio e fantasia e che plausibilmente gli altri non vedono. Un esempio concreto è rappresentato dalle Network on Chip ( NoC ) dove per fronteggiare il collo di bottiglia delle comunicazioni tra core si utilizza una variante della comunicazione impiegate su internet; oppure per restare più sul concreto: in un frigo bisogna monitorare la temperatura quindi avremo sicuramente un sensore per tale grandezza, allora è possibile risparmiare l'interruttore/sensore per indicare la portiera aperta, valutando un repentino calo di temperatura. |
 | Hai un gruppo di amici o colleghi con cui condividi temi tecnologici? Dal momento in cui la mia professione è anche la mia passione, inevitabilmente mi ritrovo ad argomentare tali temi oppure a sperimentare con loro stravaganti idee. Di prassi, comunque essendo molto socievole e curioso discuto su qualsiasi argomento dal cinema alla politica, eccetto per il calcio. |
 | Che tipo di lavoro ti piacerebbe ti venisse offerto? Mi piacerebbe mi venisse offerto un lavoro che mi permetta di coltivare il mio intelletto, di crescere culturalmente, che mi offra sempre nuove sfide e che sappia valorizzare la persona. |
 | A parte le conoscenze, quali qualità deve possedere un ingegnere per avere un successo a livello professionale? Caratteristiche peculiari che possono concorrere a determinare il successo professionale sono, indubbiamente, in ordine d'importanza: determinazione, ingegno, esperienza, sicurezza, e senso di responsabilità, contemporaneamente spirito di sacrificio, ottima dialettica e la giusta rete di contatti professionali. |
 | Nel momento in cui devi valutare un impiegato o un collaboratore, che importanza dai ai corsi e alle certificazioni che possiede? Dipende molto dal tipo di corso e certificazione, dal tempo trascorso dalla data d'acquisizione e da quello che la persona in esame ha mostrato di sapere o di ricordare. Ci sono enti, più o meno seri, proprio come per i corsi; paradossalmente potrei avere un impiegato con l'ECDL che ha minore dimistichezza con gli strumenti office di un altro impiegato che li utilizza da sempre e si mantiene in costante aggiornamento. Se invece ho davanti il solo curriculm e quindi non ho avuto mai modo di vederlo operare, allora potrebbe rappresentare un elemento discriminatorio. |
 | Sei soddisfatto dei tuoi compiti attuali? Ti piacerebbe affrontare problemi più difficili? Di che tipo? Assolutamente insoddisfatto dei miei compiti essendo uno studente che si avvicina alla conclusione del proprio corso di studi, come tutti gli studenti in questa situazione l'interesse per lo studio accademico risulta sorpassato da un notevole interesse a creare una figura professionale nel mondo lavorativo. |
 | Cosa consiglieresti a coloro che cercano un lavoro nel tuo settore? Di non trascurare l'umiltà se c'è la possibilità di essere valorizzato una volta mostrate le proprie attitudini e capacità. |
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