Intervista a:Intervista a Francesca Panzacchi|D'OMBRA E DI LUCE: SCATTI D'AUTRICE [guest1]
CREATIVITÁ
 | Ti è mai successo che un lavoro fosse così eccitante che non te lo potevi togliere dalla testa? Molto spesso, a dire il vero. Quando lavoro a un progetto che mi piace non esiste più nient'altro per me. |
 | Lo psicologo in casa: la creatività per te è un atto per essere ribelli? La creatività è la forma più alta di ribellione. |
 | Lavori bene sotto pressione? Sì, diciamo che ho fatto, come molti, di necessità virtù. Molto spesso lavorare sotto pressione fa bene alla creatività. |
FOTOGRAFIA
 | Da quando fai fotografia? Come iniziò questa passione? E' difficile stabilire un vero e proprio punto d'inizio... la Fotografia, come la scrittura, è qualcosa che mi appartiene da sempre ed è attraverso di essa che ho imparato a conoscere la realtà a un livello più profondo.
La pubblicazione del mio libro fotografico "D'OMBRA E DI LUCE" (CIESSE EDIZIONI, 2011) è il primo vero traguardo. |
 | Che tipo di fotografia preferisci? Mi piace spaziare dalla fotografia naturalistica ai reportages di viaggio, al ritratto.
Amo molto scattare in bianco e nero. |
 | Cosa provi ad esprimere nella tua fotografia artistica? Voglio emozionare chi guarda eternando la bellezza delle cose. |
 | Quali sono i maestri classici della fotografia che più ammiri? Ne cito due: Eliott Erwitt, Henri Cartier-Bresson. |
 | Ti consideri più tecnico o artista? Artista. La fotografia per me è emozione, ricerca, stupore. |
 | Come si sviluppa l'istinto per sapere quando devi schiacciare il bottone? Il pulsante di scatto è nell'anima, l'istinto che lo attiva è innato. |
PERSONALITÁ
 | Qual è il tuo punto di equilibrio tra lavorare per vivere e vivere per lavorare? Vivo facendo quello che amo e lo considero un gran privilegio. |
 | I tuoi propositi per l'anno nuovo? Tanti, confusi. Scrivere, fotografare, forse viaggiare. Riuscire a sorprendermi.
Il 2012 inizia molto bene, con alcune mie foto esposte a Trieste, presso la Sala Comunale d'Arte "Arturo Fittke" (fino all'8 Gennaio prossimo). |
 | Una parola o espressione che detesti. Di sola arte non si può vivere. |
MEMORIE
 | Qual è il ricordo più antico che rimane nella tua memoria? Io e mia nonna che giochiamo in giardino.
Lei è seduta sull'erba, io raccolgo fiori di campo. |
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