Personalmente, anche se mi da da mangiare, non riesco a vedere la musica sotto questo aspetto. E' un'arte e come tale le porto un gran rispetto, è tutta la mia vita.
Chi sente la musica in modo vero vive di emozioni, io sono contento come un bambino.....chiaro che è un paradosso, le bollette vanno pagate e così tutto il resto.
Sono sempre stato alla larga da chi si definisce musicista solo per i soldi o per attirare il sesso femminile.....
Comunque intorno ai 25 anni mi son detto "provaci", forte magari di alcune esperienze già importanti.
Però devo ringraziare i miei genitori che mi hanno sempre incoraggiato. GRAZIE GRAZIE GRAZIE, non smetterò mai di esservi grati.
Oggi, l'emozione più grande è vederli seduti in platea e venire orgogliosi da me alla fine del concerto. E' una cosa che non ha prezzo. |