Assolutamente! E' fondamentale. Per le poesie, in realtà, il feedback dei lettori arriva purtroppo sempre troppo tardi: le scrivo di getto, e non riesco praticamente mai a riformularle o modificarle in un secondo momento. Il feedback mi aiuta però a calibrare il modo in cui le recito durante readings e performances. Per i racconti, è molto importante capire come la storia raggiunge il lettore, cosa emerge e cosa rimane sommerso. Infine, per un romanzo, il feedback è assolutamente irrinunciabile: dal mio punto di vista, un romanzo contemporaneo dovrebbe essere in piena ottica Web 2.0: condiviso e da condividere, da costruire collettivamente (senza però mai perdere di vista il taglio autoriale). |