ARCHITETTURA
Nello sviluppo di un progetto, ti senti più vicino ai tuoi clienti, o al pubblico che dovrà usufruirne?
Sono in contatto con il mio cliente dall'inizio alla fine, quando abbiamo iniziato con le idee per la costruzione e la decorazione del progetto.
Ai miei clienti che sono un piccolo campione di pubblico...
più alle esigenze del cliente.. ma non si abbandonano mai i principi che mi comandano da sempre..
il cliente esprime le sue necessità, sta a me dare una risposta con ciò che so e so fare.
Committenza e pubblico dovrebbe essere uniti in una visione profondamente etica dell'architettura, nel rispetto di una visione al servizio della societa'
Ai clienti, alla fine, il progetto dovrebbe esprimere quello che intende esprimere il cliente
A entrambi.
Al pubblico ovviamente. Meglio soffisfarne almeno due, piuttosto che uno che non usufruirà di un edificio.
clienti
Vicino alle mie idee che devono confrontarsi con le esigenze dei clienti.
IVAN: di solito faccio il bastian contrario con entrambi, per ragionare insieme e capire cosa è meglio ottenere.
al pubblico
Ad entrambi
Chi usufruisce dell'architettura deve essere sempre in primo piano ma anche il cliente ha un ruolo fondamentale.
Cerco di invogliare sempre il cliente a trovare le soluzioni più semplici ed economiche per essere il più possibile "vicini" entrambi ai fruitori. Mettersi nei panni degli altri è fondamentale e per far questo serve rinunciare al proprio Ego. Il lavoro sta proprio in questo! Non per fare quello che noi ipotizziamo preferiscano, ma per dare loro un Servizio che in ultima istanza non è altro che respirare uno spazio salubre, sicuro e stimolante. |
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