Si può scrivere come terapia personale? I conflitti interni sono una forza creativa?
Ammiro chi è in grado di farlo, io non riesco.
Non si può scrivere come terapia personale ma i conflitti interni sono una forza creativa. Ne è una prova il proliferare di opere d'arte durante la guerra civile spagnola.
Sì, ho scritto qualcosa in proposito. trovo che sia molto terapeutico.
a volte i conflitti interni sono un freno. scrivere può essere una terapia nella misura in cui ci fornisce una visione articolata della realtà. se invece la realtà è sempre la stessa ne diventa ossessione
I conflitti interni sono sicuramente una forza creativa. Per fortuna non l'unica! La scrittura può essere una forma di terapia personale, ma questo non vuol dire che la terapia sia una buona forma di scrittura. Spesso i testi di questo tipo (e molti dei miei non si salvano da questa critica!) sono troppo intimisti, chiusi in se stessi, e rischiano di non trasmettere molto ad un lettore che non è nello stesso stato d'animo. E poi, la scrittura non dovrebbe essere primariamente o esclusivamente emotiva: la componente razionale (anche nel tentativo di costruire l'irrazionale) deve in qualche modo essere presente.
I conflitti interni sono la strada più veloce per annoiare un lettore.
Sicuramente, ed in parte è così anche per me.
Elaborare dei conflitti interni per poi metterli nero su bianco in forma di racconto, o di semplice riflessione ti aiuta e da forza allo scritto.
Certo, lo stato interno influenzano la creatività, ma i conflitti interni e non ha un effetto inibitorio. Non riesco a concentrarmi quando si sentono insoddisfatti, in ogni sfera della vita. E se non c'è nessun amante, non riesco a scrivere libri per molto tempo. Stato d'amore, forse il fattore più importante. Ora ho questa persona c'è il mio amico, la mia musa, mio caro, Massimino, che mi dà più energia ed emozione. Il suo nuovo libro, dedico ad essa.
Assolutamente, è una fantastica valvola di sfogo, una persona può tirare fuori molto di sé attraverso la scrittura, è un modo di comunicare con sé stessi. E lasciatemi dire, o meglio scrivere che se non fosse per le mie turbe non solo i miei psicologi non mi chiederebbero soldi, ma io non saprei di che scrivere!!!
Decisamente sì, forse questa è l'unica ragione per cui scrivo, creare un altro mondo con altri personaggi mi fa estraniare dalla mia realtà, soffocando così delle situazioni che possono essere anche dolorose e che esorcizzo imputandole ad un mio personaggio e facendo in modo che egli riesca ad uscirne, in questo modo anche io me ne libero un pò.
credo proprio di sì; il problema é come riuscire ad entrare in sintonia con il "lettore", abbandonando le proprie pulsioni interiori a narrarsi/narrare, raggiungendo un equilibrio e dando vita ad un prodotto finito formalmente apprezzabile e fruibile...
Decisamente sì. Scrivere aiuta molto, poi.
sì.Soffro di depressione grave e cerco di stancarmi e distrami scrivendo.
Per rispondere bene a questa domanda dovrei avere conflitti interni che attualmente non ho. Posso soltanto dire che non lo escludo, vista la forza che un'arte come la scrittura può darti. Quando scrivo io sto bene, sono felice e mi diverto tantissimo. Quindi non posso assolutamente escludere che la scrittura possa essere terapeutica e risolutrice di conflitti, come non posso escludere che alcuni conflitti interni possano portare a una certa creatività. |
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