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Cosa rende un personaggio credibile? Come crei i tuoi?
 
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i miei li creo mettendo insieme caratteristiche delle persone che mi stanno attorno, o prendo spunto da un carattere di qualcuno che mi colpisce. 


un personaggio credibilelo rende il fatto stesso che quando parlo dei miei personaggi..in realtà parlo di me.. mi faccio vivere un sacco di belle avventure :)
per me la verosimiglianza è importante
 


Perchè un personaggio sia credibile deve essere vivo: non basta nome e cognome, l'autore deve conoscerne vizi e virtù, altezza, peso, colore preferito, cibo adorato, taglia delle mutande ...
insomma deve ricostruire nella sua mente ogni singolo particolare del personaggio e poi farlo vivere nel suo racconto
 


La fedina penale innanzitutto. Poi nella mia creazione ricerco personaggi a cui ogni donna regalerebbe un mazzo di fiori gialli. I personaggi delle mie storie hanno un'aurea di mistero che gli impedisce d'essere visti dai finanzieri. 


Ho finito da poco di scrivere su un personaggio a cui tengo molto. La prima cosa che ho fatto quando ho iniziato il mio romanzo è stato scrivere del suo passato doloroso. Così, poi, da dargli un carattere particolare. Solitamente quando creo un personaggio, spesso faccio riferimento a qualcuno che conosco, a cui voglio molto bene. La storia personale, invece, spesso è autobiografica e spesso è solamente frutto della mia immaginazione. Cerco comunque di dare il meglio sia esteriormente che caratterialmente ad ognuno di loro. 


La sua autenticità. Mi spiego. Se il protagonista della tua storia è bello, intelligente, ricco e di successo, molto difficilmente qualcuno potrà immedesimarsi in lui mentre, se riusciamo a descriverne le debolezze ed i momenti di difficoltà, sarà più facile che tra lui ed il lettore possa esserci empatia. 


Guardandosi intorno per le strade, leggendo i giornali si viene a contatto con persone che, anche se paradossali, sono ahimè molto reali. I personaggi spesso li costruisco in base a ciò che esiste in realtà. 


La verità.
Si creano spontaneamente. Io do loro solo qualche pennellata.
 


Bisogna dargli un cuore e delle emozioni, un modo di sentire.
Eric, il protagonista de "IL NORMANNO", ha un'anima complessa e contraddittoria: è forte e valoroso sul campo di battaglia, ma anche tenero e appassionato fra le braccia della donna che ama. Ciò vale anche per Elizabeth, la protagonista femminile, che è spesso tormentata da pulsioni ambivalenti.
 


Essendo una fanwriter so bene come evitare le Mary Sue e gli Gary Stu, non è molto complicato.
Se si crea un personaggio basandosi su sé stesso, bisogna prenderla con molta ironia.
 


Penso che si possa definire credibile un personaggio che risulti naturale e che soprattutto sia utile all'economia della storia. Si possono inventare personaggi interessantissimi ma se non funzionano in questi due sensi non servono a nulla. Piuttosto che pianificare nel minimo dettaglio cosa faranno e diranno, penso che la cosa migliore sia di dar loro pochi tratti distintivi, tanto poi ci pensano loro a impossessarsi del ruolo che più gli conviene. Non sto scherzando, i personaggi godono di vita propria se si lascia loro abbastanza spazio! 


un personaggio è credibile nella misura in cui l'autore esce dal proprio mondo e ne entra o crea quello del personaggio 


Ci sono delle tensioni di base che portano alla nascita di un personaggio. In qualche modo, credo che i personaggi che riescono meglio in un racconto (in un romanzo le dinamiche potrebbero essere diverse) sono quelli che conosciamo meglio, quelli che potrebbero popolare uno dei nostri sogni (o dei nostri incubi). Se, come dicono gli psicologi, ogni personaggio di un sogno non è altro che un'incarnazione di noi stessi, credo che lo stesso si possa dire anche dei personaggi meglio riusciti: alcuni rappresentano meglio le nostre pulsioni violente, altri il nostro vittimismo, altri la nostra immagine della società esterna, altri ancora il nostro desiderio di essere eroi.
I miei personaggi non sempre sono così complessi: alcuni sono solo tratteggiati tramite alcune connotazioni, che mi aiutano ad ancorarne la personalità tramite ricordi sensoriali; altri sono una sorta di collages delle persone che conosco o che incontro nei miei viaggi.
 


Per i miei prendo spunto da persone che conosco caricandone un po' i connotati. Un personaggio è credibile quando parla ed agisce come una persona normale ma che della persona normale non abbia il grigiore e la prevedibilità. 


Il personaggio è credibile nel momento in cui si muove in un mondo con regole ben precise e caratteri delineati. Le regole possono anche essere fantastiche, l'importante è che il personaggio le rispetti, questo lo rende credibile ed il lettore può così anche identificarsi in un robot. 



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