Come hai iniziato a scrivere? Chi ti leggeva all'inizio?
ho iniziato a scrivere per passione pubblicando sul web le cose che scrivevo
è una passione intrinseca, autolegittimata dalla natura stessa dell'uomo in quanto animale sociale, che ha dunque la necessità di esprimere il suo parere, i suoi pensieri il suo sentire.. poi se c'ho avviene tramite l'arte, la poesia, la fotografia, la scrittura creativa, il blogging, beh si tratta di differenti conseguenze della medesima necessità... io dopo varie esperienze e tentativi non ho ancora trovato la via più equilibrata, certo è che il blog http://www.notizialternativa.com si è dimostratto più duttile, più maneggevole del giornalismo cartaceo, del quale non conservo affatto un buon ricordo...
ho iniziato a scrivere da molto piccolo, e leggevo io stresso cio che scrivevo. Più tardi ho cominciato a proporre ogni mia creazione a mia nonna, laureata in lettere e filosofia, affinchè mi correggesse gli errori.
Ho iniziato a scrivere, come si suol dire, per me stesso ed ero principalmente il mio unico lettore.
Nella prima adolescenza poi man mano raffinavo la mia formazione e il mio esercizio. I miei primi lettori? Semplice, amici e conoscenti poi man mano un pubblico più variegato.
Ho cominciato a scrivere nel momento in cui mi dimenticavo le fantasie. Se nell’infanzia usavo più i disegni o i soldatini con il tempo e la conoscenza ho imparato a usare le parole. Credo che qualsiasi persona nella vita abbia scritto qualcosa da volerla fare leggere a tutti credendo d’essere geniale poi sta tutto nella timidezza e nel buongusto, certi dovrebbero fermarsi agli status sui social network altri dovrebbero essere tatuati sulla carta.
per gioco... tutte le belle cose iniziano sempre per gioco
me stesso
Per caso di ritorno da una ricerca per la tesi di laurea. I miei lettori erano solo tecnici, come docenti universitari. Ovviamente era tutto finalizzato a conoscere se i miei scritti potevano avere una discreta valenza strutturale e tecnica. Poi sono passato ad amici e parenti per i contenuti, naturalmente dimezzando le loro valutazioni positive.
Con la penna. Poi con la Olivetti. Ora col pc.
All'inizio mi leggevo. Molta roba faceva pena, altra era buona.
Un tempo moderavo e amministravo forum in svariati circuiti del web, poi col tempo, quando il terreno diventò saturo e privo di ogni opportunità, decisi di aprire un blog con un nome curioso e preso a caso: "Les Pensées" http://www.l-pensees.blogspot.com/ la pagina iniziava come un portfolio o una sorta di diario segreto dove scrivere un pensierino ognittanto, poi ad un tratto il tutto cresceva lentamente, lentamente, fino ad arrivare a ciò che è ora, non è tantissimo ma è un ottimo trampolino di lancio per un buon'obbiettivo futuro. All'inizio mi seguivano di sfuggita da varie parti dell'Italia e anche nei paesi dell'east, andando avanti e con l'avvento di alcuni autori presenti attualmente nel blog posso dire con certezza che ci sono utenti fissi e una marea di sogni nel cassetto.
gli amici
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