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ARMONIA

Pensiamo troppo? Perché è così difficile sentire il qui e ora?
 
Whohub


Siamo stati abituati ad usare la mente per pensare al passato e al futuro, e abbiamo bisgno di un lungo lavoro per imparare a vivere il momento presente. 


Il problema è che viviamo in una società nella quale la mente è considerata l'unico mezzo per "conoscere" il mondo. Quindi la usiamo per fare anche cose per la quale non è assolutamente necessaria. La mente vive spesso nel passato o nella proiezione del futuro, per sua natura. Per sentire il qui e ora ci vuole invece il respiro cosciente e la consapevolezza. La consapevolezza non ha niente a che vedere con la mente. 


Perchè siamo abituati, educati, a vivere attaccati al passato e preoccupati per il futuro, per cui la mente è sempre in movimento tra ciò che è stato e ciò che sarà: cos' ci perdiamo il bello dell'adesso e le opportunità che costantemente abbiamo sotto il naso. Decisamente pensiamo troppo e male. 


La mente non é mai nel Momento Presente, solo quando si placa é possibile VIVERE realmente 


Non mi preoccupare il pensare, ma cosa e come pensiamo! Spesso la nostra mente indugia sul passato e spera nel futuro, scordandosi del presente. 


E' difficile perché, essendo alienati dallo stress, dalla frenesia ed essendo costretti a vivere e agire alla velocità delle macchine e dei computer, siamo proiettati verso il "dopo".
I ritmi umani non vengono più rispettati.
 


Tu cosa risponderesti? 


No, non pensiamo troppo, ma pensiamo in maniera non corretta!
La mente si fà continuamente domande e non è possibile fermare questo processo fisiologico!
Poi dopo essersi fatta la domanda, si dà anche delle risposte!
Questo è vero sia che avvenga un vero e proprio dialogo interno, ma anche quando attraverso gli stimoli esterni si attiva una determinata area cerebrale.
Anche se non ne siamo consapevoli, quando ascoltiamo una voce, una parte del cervello processa l'informazione chiedendosi "da dove viene'", "la conosco?", "l'ho sentita altre volte?" etc etc.
A queste domande la mente fornisce risposte, attraverso un sistema di confronto con le esperienze passate archiviate nel nostro "database-archivio cerebrale".
Il punto non è se pensiamo troppo o meno!
La vera differenza è la qualità delle domande che ci facciamo in modo consapevole!
Se abbiamo detto che ad ogni domanda, la mente produce una o più risposte allora è enche vero che domande di scarsa qualità ci producono risposte di scarsa qualità!
Viceversa, domande di buona qualità ci permettono di elaborare risposte di buona qualità!
Buona qualità significa che sono vantaggiose e sinergizzanti il nostro percorso di vita.

La difficoltà nel sentire il quì e ora deriva semplicemente dal livello di attenzione che abbiamo nel presente!
La maggior parte delle persone vive o nel passato o nel futuro!
Quelle che vivono nel passato, stanno ancora vivendo e impedendosi di essere veramente se stesse, ricordando, immaginando e facendo si che le esperienze passate che hanno inciso in maniera depotenziante su di loro, siano ancora presenti come se le stessero vivendo al momento!
Le persone rivolte esclusivamente al futuro, si perdono e non vedono e di conseguenza non apprezzano ciò che hanno in tempo presente perchè sono in attesa che arrivi quel qualcosa di migliore che tanto ardentemente desiderano, ma per il quale spesso non fanno nulla per ottenerlo!
 




Si, pensiamo troppo e di fretta, ecco perchè ci perdiamo il qui ed ora.
E nella fretta si comettono errori che oggi, e da tempo, sono sotto gli occhi di tutti.
Rallentare non vuol dire andare piano, ma significa fermarsi al momento di ponderare una qualsiasi cosa che ci riguarda o, ancor peggio, che coinvolga altri nelle nostre decisioni. Ma questo senza farsi prendere dal panico.
A volte non siamo dell'umore giusto, quindi FERMIAMOCI!!!! Il problema è che non siamo sicuri di noi stessi e che le responsabilità ci fanno tremare, allora, correndo ignoriamo il momento che ci porterebbe a riflettere, ed a dire NO qualche volta.
www.meditareiki.it
 


Io sono un cane, penso il giusto. So sempre dove sono e quando. 


L'uomo è l'unico "animale metafisico" , cioè l'unico in grado di porsi domande che vanno oltre l'orizzonte della semplice sopravvivenza,del mero istinto di conservazione. Egli cerca di oltrepassare la propria finitezza,soffrendo in modo completamente diverso dagli altri esseri viventi.
Sentire il qui e ora è difficile perchè la natura ci spinge a proiettarci verso il futuro,a vivere in funzione di esso,sulla base del passato.
 


too often we do not breath correclly, or we do not breath at all. 



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