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ARMONIA

Cos’è la felicità, e qual è il principale ostacolo per ottenerla?
 
Whohub


Credo che la felicità si possa trovare vivendo in armonia con noi stessi e col mondo che ci circonda. L'ostacolo principale è la struttura della società in cui viviamo, con la quale dobbiamo comunque confrontarci tutti i giorni. 


La felicità a mio avviso è legata indissolubilmente alla connessione che abbiamo con la profondità del nostro essere. Più ci allontaniamo da essa, più stiamo male. Il principale ostacolo è il "rumore" che fa la mente, soprattutto quando proietta nella nostra vita aspettative mal riposte, condizionamenti familiari e culturali, o comunque esterne al nostro sentire. 


La felicità è uno stato di profondo senso di realizzazione che si prova quando non solo si raggiungono i risultati sperati per se stessi attraverso un cammino appassionato e vissuto in profondità anche in quanto tale, ma soprattutto quando si fa "per gli altri". Si costruisce giorno dopo giorno e non dipende da nessun altro al di fuori di sè stessi. L'ostacolo? Noi stessi. 


La felicità è una sensazione personale e dipende solo da te volerla o no. Bisogna accontentarsi sempre di quello che si ha e ringraziare ogni giorno di essere al mondo. 


La felicità ci illudiamo che sia l'appagamento del nostro vivere materiale. Ma non è solo questo. Il nostro appagamento per sentirsi felici deve verificarsi nell'interiorità. Per un cristiano come me questa interiorità si chiama anima; e il motivo della felicità è l'avere fede in Gesù Cristo, e in ciò che sono stati i suoi insegnamenti. Ci ha fatto conoscere l'amore che ha Dio per l'essere umano, come? Sacrificando Se stesso, in quanto figlio di Dio, in un unico sacrificio per perdonare i nostri peccati e renderci la vita eterna.
Ora, il principale ostacolo per ottenere la felicità è proprio il nostro attaccamento ai piaceri che proviamo per le cose materiali prive di spiritualità, che ci allontanano da Dio nostro Padre. Perché in esse diamo tutto il valore, e senza accorgersene gettiamo una buona parte della nostra vita a rincorrerle. Ma non saremo mai felici. Perché l'unica vera felicità è sapere che non siamo soli, è sapere che qualcuno ci ama, è sapere che per quanto in basso cadiamo sarà la nostra fede in Gesù Cristo, quindi in Dio nostro Padre, a salvarci e a regalarci la Felicità Eterna.
 


Equilibrio.
Meditazione.
 


La felicitá é un sogno. 


Sapessi esattamente cos'è la felicità mi renderei conto probabilmente di avere già cambiato universo o dimensione. Ma l'ho incontrata diverse volte in vita mia e direi siamo in buoni rapporti. Il principale ostacolo per ottenerla (ma la felicità non si "ottiene"!) è anche il principale strumento per raggiungerla:noi stessi. 


la condivisione, il rispetto reciproco e quindi l'amore per quello che ci circonda, l'ostacolo al momento insormontabile è il denaro ormai divenuto il vero Dio 


La felicità è una SCELTA che nasce dall'interno di se stessi!

Spesso parlando con persone ti rendi conto di quanto sia diffusa la credenza "che saranno felici quando avranno quello o questo!".

E' la scelta di concentrarsi sui piccoli successi quotidiani, su chi siamo, su quello che abbiamo vissuto, sulle lezioni che abbiamo appreso anche se il modo in cui le abbiamo apprese è stato non piacevole!

E' la scelta di concentrarsi oggi nel lasciare andare il lamento, la polemica, la critica, i problemi e tornare a concentrarsi su ciò che va bene, su ciò che hai e su come vuoi creare il tuo futuro partendo dall'oggi!

Invece di pensare a quello che non fanno gli altri e l'Universo per te.......oggi inizia a scegliere di pensare "Cosa stò facendo io per migliorare.........( la relazione, le mie paure, la situazione professionale, il tempo libero, la mia crescita)!

Il principale ostacolo nell'ottenerla è la persona e il suo modo di pensare, i suoi schemi e abitudini di pensiero, il modo che ha di approcciarsi alla vita e alle situazioni in generale!
 


www.meditareiki.it
Il principale ostacolo siamo noi stessi.
So che è una risposta brutale, ma è così.
Noi stessi, la nostra mente crea ostacoli insormontabili a situazioni molto semplici, basta trovare qualcuno che ci aiuti a vedere la situazione o il problema da altri punti di vista. Inoltre tendiamo a avere sempre un pensiero pessimista, raramente siamo soddisfatti di ciò che facciamo o di quello che abbiamo.
Se vogliamo essere felici e sereni, dobbiamo imparare a cambiare il nostro modo di guardare la nostra vita
 


felicita' sono le piccole cose, il principale ostacolo per ottenerla sono i nostri blocchi e ipocrisie 


Beh,in questo campo non posso che tirare in ballo il mio amatissimo Arthur Schopenhauer,un filosofo a dir poco straordinario. Secondo lui la vita è come un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia. Proprio in mezzo a questi ultimi vi è la felicità,un brevissimo intervallo della nostra esistenza quotidiana.
"Mentre lo stolto corre dietro ai piaceri della vita e resta ingannato, il saggio evita i mali"
In sostanza Schopenhauer ci dice di sopprimere lo slancio vitale che ci comanda la natura stessa (che non vuole altro che la perpetuazione dell'universo,della specie) e vivere nella più completa astinenza da tutti i possibili piaceri,onde evitare la sofferenza arrecata dalla loro ricorrente assenza.
Io,essendomi formata con il suo pensiero e con il pensiero di S. Freud,la penso in modo simile. La felicità non è altro che un intervallo tra la sofferenza e la noia,non è qualcosa che possiamo ottenere e tenerci stretti. L'assenza di sofferenza è felicità,ma se non ci affanniamo,se non soffriamo troppo a lungo,subentrerà la noia e la voglia di tornare,paradossalmente,alla condizione di prima. Ecco conclusosi il breve intervallo della gioia. Sfuma così,inghiottito dalla stranezza dell'uomo,che è l'unico "animale metafisico" , cioè l'unico in grado di porsi domande che vanno oltre l'orizzonte della semplice sopravvivenza,del mero istinto di conservazione. Egli cerca di oltrepassare la propria finitezza,soffrendo in modo completamente diverso dagli altri esseri viventi e,allo stesso tempo,facendo soffrire gli altri esseri viventi per motivi che ben si distanziano dal mero istinto di conservazione.
 


La felicità non ha ostacoli. La felicità è dentro noi stessi, basta cercarla. 



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