TECNOLOGIA
Di cosa si ha bisogno per lavorare con la tecnologia? Una pazienza speciale, o una mente specialmente ordinata?
Principalmente ho bisogno di obbiettivi, mete da raggiungere, progetti che mi appassionano e che desidero realizzare. Penso a quando abbiamo realizzato le prime applicazioni per iphone di tipo psicoeducativo, oppure a quando insieme a un team di colleghi ci è venuta in mente la possibilità di offrire consultazioni psicologiche via skype. Una volta che arriva l'idea giusta, c'è la passione che ti segue nello scoprire le nuove tecnologie e le potenzialità che queste aprono al tuo lavoro.
Un esempio di quello che intendo dire lo si può leggere in questa intervista:
http://www.psicologo-milano.it/luca-mazzucchelli-psicologo-milano/rassegna-stampa/riviste-online/290-psicologia-online-rischi-vantaggi.html
Credo un pò di entrambe. Certo gli informatici non sempre sembrano ordinati, in realtà hanno un loro modo di estrarre valore dal CAOS.
Secondo me ne' l'una ne' l'atra. E' tutta una questione di prospettiva e di condizione mentale. Una mente flessibile e' essenziale per muoversi nel mondo della tecnologia.
entrambe
Entrambi.
forma mentis. la tecnologia è una missione
Nessuna pazienza però tanta abnegazione, studio studio studio e metodo metodo metodo
nel mio lavoro è importante avere metodo ed essere ordinati su alcuni aspetti e ad utilizzare il pensiero laterale su altre questioni.
Entrambe in misura diversa |
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