INGEGNERIA
L’ingegno si perde se non si tiene cura d’esso, come lo si coltiva?
Una parte dell'ingegno è nel dna di una persona è quello non si perde, un'altra parte può essere persa, ma per coltivarla basta continuare a porsi il perchè sulle cose, chiedersi quale potrebbe essere una soluzione alternativa, chiedersi cosa c'è che si può migliorare e come lo si può fare, non smettere mai di cercare soluzioni nuove, e guardare sempre le cose senza paraocchi, da tutti i punti di vista in modo da osservare aspetti meno apparenti.
non lo so
Con la curiosità.
Bisogna curare il proprio ingegno cercando di non svolgere una vita monotona e discutere molto con le persone, cercare il confronto sempre e comunque e non smettere di farsi una domanda... il perchè delle cose...
Studiando quotidianamente, ma non è una fatica se si studia le cose in cui si nutre un sincero e profondo interesse.
Lavorando sempre!
Informandosi, aprendo le orecchie, osservando il mondo che ci circonda, cercare di elaborare metodi od oggetti capaci di risolvere i problemi.
Mantenendo il cervello sempre attivo svolgendo attività mai banali.
Con nuove sfide. Magari differenziate rispetto a ció che si é fatto nel passato.
L'ingegno è una dote innata di una persona che può atrofizzarsi a causa del mancato uso. Per coltivare l'ingegno, quindi, bisogna mantenersi mentalmente attivi: tutto può essere migliorato, basta solo capire come.
Continuando a risolvere i problemi in modi differenti, in dualità trovando più soluzioni e confrontando i punti chiave di esse.
Essendo curiosi e informandosi di tutto, volendo imparare cose a 360 gradi, senza limitarsi al proprio campo di studi/lavoro.
formarsi e sognando
devozione, serietà, applicazione |
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