COACH
Di solito, come sono le relazioni personali che hai con le persone con cui lavori?
abbastanza strette, quasi intime
è indifferente, possono essere semplici conoscenze, non c'è una regola fissa, anche se è preferibile non lavorare con parenti stretti con cui c'è un coinvolgimento affettivo.
Il più possibili vere, trasparenti ed ecologiche.
piacevoli e rispettose
Professionali.
Prima di tutto professionali: il coaching è regolato da un severo codice etico e deontologico. Quello a cui aderisco è il codice etico di ICF, di cui sono membro.
Detto ciò, aggiungo che - dato l'ambito di sviluppo personale e professionale ed i temi che si affrontano - la relazione con i miei coachee non è e non può essere "asettica": se non c'è chimica, apertura, fiducia, stima reciproca, interesse reciproco non si va avanti.
Generalmente, creo legami profondi e duraturi con il mio cliente.
Sono miei amici, anche se possiamo iniziare con un rapporto di lavoro poi l'amicizia diventa un piacere.
molto aperte, non solo professionali, mi piace conoscere la persona che ho di fronte, da più angoli, mi aiuta.
La fiducia come elemento essenziale per il successo della relazione, reciproco rispetto.
Il Coach non è la figura che da consigli alla persona su cosa fare ma permette alla persona di riscoprire il talento e la passione dentro di sè. Ritrovare la forza e la flessibilità di prendere decisioni allineate con le proprie intenzioni e vivere la vita che si è sempre sognato e desiderato |
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