LEGGE
Come applichi le tue tariffe? Sono in relazione al tempo che devi dedicare al caso, alla posta in gioco, o alle possibilità economiche del tuo cliente?
in base al tariffario
Dipende dai singoli casi.
Tariffe professionali
impegno del caso concreto
Applico rigorosamente i tariffari forensi,per alcuni casi mi avvalgo del "patto di quota lite".
In base al tempo.
In entrambi i modi. Tendenzialmente applico le tariffe professionali, ma in via alternativa posso concordare l'onorario con i clienti.
Spesso mi capita di avere a che fare con clienti con scarse possibilità economiche. Se rientrano nelle condizioni di legge seguo le loro pratiche con il beneficio del patrocinio a spese dello Stato
no, non con considero mai "il tempo".
applico i tariffari professionali e tengo quindi in considerazione sia il valore della pratica sia l'opera svolta ma, certamente, anche la disponibilità del Cliente.
Portafoglio del cliente
Sulle tariffe vige un regolamento che prevede dei minimi e dei massimi tariffari. Applico strettamente quello senza "gonfiare" o peggio occultare spese non sostenute in altre voci al solo fine di far lievitare il compenso. Non voglio ripercorrere gli errori della passata generazione e far aleggiare attorno alla figura del legale ombre e luoghi comuni che danneggiano solo l'immagine e la categoria di quei veri appassionati. Poi è chiaro che se mi si presentasse un caso nel quale c'è un problema economico andrei nei limiti del possibile incontro all'"assistito".
tebella professionale, con buon senso!
In generale la tariffa è rapportata alla difficoltà del caso, ma cerco anche di venire incontro alle possibilità economiche del mio cliente, magari anche dilazionando nel tempo i pagamenti.
Utilizzando tutti e tre le variabili, nel rispetto delle tariffe forensi |
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