MEMORIE
Qual è il ricordo più antico che rimane nella tua memoria?
Il galak
Una specie di foto in bianco e nero di un pianerottolo in controluce visto dalle scale con una porta a destra aperta e illuminata e una porta a sinistra chiusa. Sul pianerottolo c'è un bambino e sulla porta la sagoma di una giovane donna. I miei mi confermano che l'immagine corrisponde al pianerottolo di ingresso della nostra prima casa a Milano. Avevo circa un anno.
i tempi della scuola materna
La polvere del Cairo.
Il viaggio che feci da dove ero nato, un paesino della bergamasca fino alla nuova casa di Milano. In automobile, una 1100 E color caffelatte di mio zio Ottavio, avevo 3 anni e 3 mesi. La cosa che mi affascinò nella nuova casa fu l'interruttore della luce, di plastica nera devo averlo fatto scattare un centinaio di volte. Poi non ricordo più nulla fino al terremoto del '51..
Penso io nel box per bimbi che mi sveglio dopo un incubo, incubo nitido tutt'oggi, potevo avere 8 mesi.
Io e mia nonna che giochiamo in giardino.
Lei è seduta sull'erba, io raccolgo fiori di campo.
Il ricordo più antico sono gli anni in asilo.
Sicuramente quelli dell'asilo. Ricordo soprattutto una mattina in cui venne a nevicare.
Calze Pompea Roma-Polti Cantù. 1998. |
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