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Intervista a:

Marco Bianchi [marcobianchi]



MUSICA
Cosa fai? Qual è la tua specialità musicale?
Sono Musicista e mi destreggio tra il Jazz, come vibrafonista, e la Musica Umoristica, con il gruppo "Le Stupide Creature".
Lavori individualmente o in gruppo? Se è così, chi sono gli altri?
Dipende. Singolarmente compongo. Amo la composizione e mi piacerebbe moltissimo scrivere ancora per il teatro, per le animazioni o il cinema. Desidero continuare ad occuparmi di composizione e di analizzare il rigore stilistico dei generi che mi propongo di affrontare.
In gruppo collaboro in prevalenza con Jazzisti italiani ed europei.
Attualmente suono stabilmente nel quintetto di Francesco D'Auria e Maurizio Aliffi, che prevede Niccolò Faraci al contrabbasso e il grande Michel Godard alla Tuba.
Oltre a questa realtà, continuo a portare avanti molti lavori che, spero vivamente, possano portare la mia firma anche nella composizione. A tal proposito, bollono un po' di cose in pentola ma, per scaramanzia, lascio tutto in top secret.
Alcuni indirizzi web dove possiamo ascoltare, vedere o leggere qualcosa dei tuoi lavori?
Allora, diciamo che tutto si può riassumere qui: http://www.myspace.com/marcobianchivibes
troverete la Musica, il curriculum, i video, le foto e la discografia aggiornata!.

http://www.jazzitalia.net/artisti/marcobianchi.asp
qui invece c'è solo il curriculum e qualche recensione.

poi c'è anche questo: http://www.myspace.com/lestupidecreature
nel quale troverete buona parte della produzione de "Le Stupide Creature", con sketch surreali, qualche canzone, foto etc...

ultimo ma non ultimo: http://lebugieprudono.splinder.com/
l'esilarante blog de "Le Stupide Creature" che nasce come blog fotografico ma contiene tutte le News relative al simpatico gruppo.
Premi, concorsi e altri riconoscimenti che vuoi menzionare?
Sono l'unico musicista che conosco ad essere arrivato sempre secondo.
Ho partecipato a concorsi europei, italiani e, da musicista classico, a molte audizioni.

L'unica cosa che ho vinto, è stata la massima borsa di studio per il "Berklee" di Boston, ma, nonostante questo, non mi è stato possibile arrivare nemmeno alla porta della scuola, visto che il costo complessivo di un solo anno superava di 32.000 dollari il mio "premio".

Ecco spiegato perchè non gioco all'enalotto.
Discografie nelle quali hai partecipato
1997 Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana – Carlo Balmelli, conductor Respighi: Feste Romane- Zdenek Lukas: Sinfonia Brevis (Trio Zecchini)

1997 Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana – Carlo Balmelli, conductor Waespi - Shoenberg - Giannini - Cesarini - Vogel (Trio Zecchini)

1999 Civica Filarmonica di Mendrisio – Carlo Balmelli, conductor Eccellenza 1999 Persichetti, Mussorgsky (J.J.B.007)

2000 "Le Formiche Rosse" Comunità di Bonate Sotto dir. Francesco D'Auria

2002 Scianti Vibrarpa: Raoul Moretti – Marco Bianchi (ed.IKONA)

2003 Dudecom: Carlo Uboldi- Marco Castiglioni (music center BA cd041)

2003 Jazz No Jazz: A selection of the best electro-jazz tunes (Incognito,
R.Donati, Blaze, etc..) (Cool D.Vision)

2004 Casa Brasil: Donati (Cool D.vision)

2004 Suono Selvatico: Francesco Pinetti ensemble (Velut Luna)

2005 Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana - Carlo Balmelli, conductor Respighi - Mussorgki - Turina - Chabrier - Rimiscki - Korsakov

2005 Odori Sconclusionati: Le Stupide Creature (LSC5566)

2005 arMALLETale Power Duo: Marco Bianchi - Matteo Mascetti (Music Center, BA 079)

2005 Nota Estranea: music for Life- IL SETTICLAVIO per Emergency (MI1005)

2006 Vagalumè: Donati (Cool D. Vision)

2006 Sottomarini e Pattini: Maurizio Aliffi- Marco Bianchi (Music Center, BA 110)

2007 Deiopea: Giovanni Bataloni (Music Center BA 140)

2007 In Ascolto: Francesco Mantero (Ottonote)

2007 Braidus in Funk: Andrea Braido (Videoradio)

2008 Milla-Milla: Antonio Speziale (Music Center, BA 190)

2008 Sospesi nel Tempo: Rainbow Percussion Quartet (Music Center, BA 200)

2008 Fotosensibile: Clauidio Sanfilippo MAXINE PRODUCTIONS

2008 Mundo Simples: Donati (Cool Division)
Come hai iniziato a fare musica? Chi ti ha introdotto?
Ho iniziato per gioco!
Mio papà è batterista e, da quando ero piccolo, mi ha sempre portato a vari concerti. Mi divertivo a ripetere i brani che sentivo e lo imitavo negli assoli che lo vedevano protagonista, nella banda del paese.
Da lì ho continuato a giocare.
Ma non all' enalotto.
Qual è stata la tua formazione musicale?
Sono partito all'età di 8 anni a studiare la batteria con il mitico Marco Castiglioni.
Ad 11 anni sono entrato in conservatorio, studiando con Walter Morelli, Paolo Pasqualin, Giovanni Cospito, Sergio Bianchi, diplomandomi a 19 in strumenti a Percussione.
All'età di 20 anni ho intrapreso lo studio del vibrafono Jazz con lo spettacolare Daniele Di Gregorio, al quale devo praticamente tutto quello che so sul Jazz, e non solo.
E tutto questo senza mai giocare all'Enalotto.
Quando ti sei reso conto che la musica poteva essere un mezzo di sostentamento per te?
Quando non vincevo all' Enalotto.
Qual è il tuo processo creativo?
Questa domanda è mal posta!
In realtà volevate chiedermi che ore sono...
Le 15 e 12.

Il mio processo creativo è molto influenzato da ciò leggo, che ascolto, che mi capita. Soprattutto nell'improvvisazione.
Tradizione e avanguardia le sento molto più vicine di quello che, in teoria, dovrebbero essere.

Per natura credo di avere un'indole sintetica e, di conseguenza, mi è sempre risultato facile creare per "imitazione", cogliendo i punti focali di un genere, o di un compositore, che voglio parodiare o prendere smaccatamente da esempio.
Sono molto più lento, invece, quando si tratta di scrivere per me stesso.
Non che abbia problemi a far fluire le idee, ma la mia autocritica, come un severo censore, talvolta supera l'istinto e tende a frenarmi.
Ultimamente sto sviluppando un metodo molto più "umano" e mi sento meno legato a questo freno...
Vedremo i risultati tra qualche anno... spero.
Quando sei maggiormente ispirato, la mattina o in prossimità della notte?
Non credo molto all'ispirazione come ad un sentimento tale da suggerire grandi idee tutte in un colpo. Diversamente, penso che ci siano periodi in cui si sia più ricettivi rispetto ad altri e, se si ha l'arguzia di annotarsi subito le idee, ci si può ritrovare anche con una buona dose di materiale da elaborare, senza quasi accorgersene.

Personalmente mi sento più predisposto alla creazione la mattina presto, mentre la notte, anche se mi piace molto per il suo silenzio, mi fornisce l'occasione di trascrivere, ascoltare, studiare, senza però concedermi molto in ambito "creativo".
Va da sè che se la notte sono sveglio per lavorare, la mattina presto sono in coma. Dunque, sebbene il noto pianista Giovanni Allevi sostenga che la Musica lo viene a trovare in ambulanza, al mare e in sogno, è probabile che quando viene a trovare me di notte, trovi il cancello chiuso.
Ti sei mai svegliato con una melodia che hai costruito nel sogno?
Una volta è successo, ma poi, facendola ascoltare ad un amico, ho scoperto di aver fatto lo stesso sogno di Sting.
Come capisci che un tema è finito o se ha bisogno di qualche cambio?
Frank Zappa diceva: Non preoccupatevi della lunghezza di un brano, ci sono i critici che stabiliranno se è giusto o no.

Personalmente cerco sempre di costruire temi che abbiano un'elaborazione auto conclusiva, pertanto finite le possibilità prefissate, il brano giunge alla fine.
Sono abbastanza metodico, forse troppo...
Ma dipende molto dal genere musicale che vado ad affrontare.
Il pop de "Le Stupide Creature" ha un approccio decisamente meno rigido e mi permette di osare molto di più, rispetto ad alcune composizioni di Jazz, o le colonne sonore.

Ogni brano ha la sua storia, il suo inizio e la sua fine.

Talvolta ho provato a chiudere un pezzo dopo 5 mesi, perchè nella mia testa era presente solo per metà... la vita stessa e il tempo mi hanno portato la soluzione.
Come hai scoperto il tuo territorio creativo? Come lo descriveresti?
Non ne ho la più pallida idea.
E' una cosa che non si può descrivere.
Ci riesco a malapena suonando...
Qual è la parte del tuo lavoro che meno ti piace?
Quella fiscale.
Non si capisce un tubo e spesso non ci sono leggi che regolamentano la posizione del Musicista, lasciandolo in balìa di cooperative, manager, avvocati e commercialisti che ne capiscono ancora meno.
Molti aspetti legislativi esistenti invece, non sono attuati da coloro che assumono il musicista, rischiando, per ignoranza o non curanza, di commettere infrazioni anche gravi.
Altro aspetto stranamente comprensibile è quello legato alla SIAE.
Ad oggi, ancora mi è ignoto il calcolo delle percentuali e delle tasse a loro annesse che, senza batter ciglio, pago ogni anno senza capirci nulla.
Con che frequenza provi?
Dipende dal gruppo.
Personalmente cerco di studiare tutti i giorni, ma spesso, essendo via da casa, i tempi e le dinamiche mi impediscono il prezioso rituale.
Come ti senti poco prima di salire sul palco?
Solitamente sono tranquillo e ho voglia di suonare.
E' una bella sensazione.
Un po' come quando stai per andare al cinema o a teatro e ti chiedi che storia vedrai stavolta.
Ogni volta è un'avventura nuova!
E' molto stimolante.
Che musicisti o gruppi ti sono serviti d'ispirazione durante la tua carriera?
ho ascoltato tantissimo Chick Corea, Frank Zappa, Sonny Rollins, Miles Davis, Dave Holland, Charle Parker, Steps Ahed, Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Duke Ellington, Buddy Rich, Gene Krupa, Lionel Hampton, Gary Burton, Milt Jackson, e i Pooh (ahaha, scherzo).

Attualmente ascolto moltissimo Jazz Europeo!

Ma sono debitore soprattutto a Elio e Le Storie Tese, Samuele Bersani, Giorgio Gaber e il Principe Antonio De Curtis.
Tre canzoni chiave nella tua vita
Aguas De Marzo (A.C.Jobim)
Burattino senza fichi (Elio e Le Storie Tese)
Lascia Stare (Samuele Bersani)

ma ce ne sono infinite...
Cosa si dovrebbe fare per fermare la pirateria?
Bisognava pensarci prima...

Non sono sicuro di sapere quale sia la soluzione... siamo nel mezzo di un momento storico che solo a posteriori ci suggerirà un rimedio.
Credo, comunque, che non sia abbastanza abbassare i prezzi dei cd.
Sono convinto che si continuerebbe a scaricare anche se costassero un euro.
E' una sindrome da "scarico anche questo che magari poi lo sento", un po' come farebbe un archivista premuroso...
Personalmente non scarico da internet perchè amo il cd con il suo pacchettino colorato e tutto il resto, ma non posso negare che il sistema sia completamente da rinnovare e che certi album siano introvabili nei negozi.
Trovo abbastanza comodo il metodo di Itunes.
Però non hai in mano il cd... e a me questo aspetto non piace per niente.
Che tipo di musica detesti?
Mi dispiace detestare la Musica, ma certe situazioni commerciali davvero non le reggo.
Non faccio nomi ma, in generale, quello che passa alla radio non rientra nei miei gusti.
A che ora ti sei svegliato oggi?
Tardissimo !
Sono ammalato e ho la febbre!
Via da qui se ne ve l'attacco!!!
eeeeeeetttcccccciiiiùùùùùùùù
Come ti vendi? Qual è stata la tua esperienza personale con discografici o agenti?
Sono un disastro.
Ringrazio infinitamente Alessio Brocca.
Che altre cose hai fatto per guadagnarti da vivere?
L'insegnante di Percussioni, batteria, Musica d'insieme e Vibrafono.
Spero di non doverlo fare MAI più.
Cosa consiglieresti a chi vuole addentrarsi in questo mondo?
Di farlo solo se, quando si sveglia alla mattina, non ha in mente altro.
E' un mondo di squali e solo la passione ti aiuta ad andare avanti.
 

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