Intervista a: Sergio Bertani [sergiobertani]
MUSICA
 | Cosa fai? Qual è la tua specialità musicale? Ciao. Sono pianista e tastierista. Cosa suono...diciamo che, dopo aver suonato di tutto (ma proprio di tutto) ora mi sono soffermato principalmente sulla musica estemporanea. Voi penserete al jazz...in realtà il concetto è quello, ma il mio discorso è piu generale. Ho anche fatto della musica elettronica estemporanea, per esempio. Mi interessa proprio il discorso di un processo compositivo istintivo e subitaneo. |
 | Lavori individualmente o in gruppo? Se è così, chi sono gli altri? Principalmente lavoro da solo, porto in giro un progetto di Piano Solo, sonorità tra il jazz e la musica contemporanea. Collaboro e ho collaborato con parecchia gente e in parecchi gruppi. Nomi? Onyrion, Somadaj Project, Sunny Corner Shop, Franxinasce, Pipesmokers/RMX, Jerry Arcidiacono, ecc... |
 | Alcuni indirizzi web dove possiamo ascoltare, vedere o leggere qualcosa dei tuoi lavori? |
 | Premi, concorsi e altri riconoscimenti che vuoi menzionare? Tanti concorsi andati tutti abbastanza bene, menziono il Roland dove sono andato in semifinale per due anni consecutivi (tra i primi 24 nel 2006 e tra i primi 12 nel 2007) e il Concorso Nazionale Luca Flores a Firenze in cui ho disputato la finale finendo tra i primi 10 in Italia. |
 | Discografie nelle quali hai partecipato |
 | Come hai iniziato a fare musica? Chi ti ha introdotto? Da bambino, non saprei quando, ...da sempre piu o meno.
Mia sorella molto maggiore si stava diplomando in conservatorio quando sono nato io e di conseguenza il pianoforte raramente era silente in casa. E vuoi che un bambino lasci in pace la sorella che suona il pianoforte? Diciamo che spesso diventava un quattro mani. Probabilmente lei è stata la causa di tutto sto disastro ahahah! |
 | Qual è stata la tua formazione musicale? Tanto ascolto MOLTO eterogeneo prima di tutto, poi un paio di anni di concentratissimo studio classico. E poi sopratutto l'occasione di lavorare a fianco di veterani professionisti che mi hanno spesso bacchettato e insegnato tante tante cose... |
 | Quando ti sei reso conto che la musica poteva essere un mezzo di sostentamento per te? Veramente devo ancora rendermene conto! Non mi basta ancora, diciamo che è un buon arrotondamento allo stipendio da fame che percepisco ora col mio stressante lavoro full-time.
Ho buone speranze, ma vedo di fronte a me tante difficoltà. |
 | Qual è il tuo processo creativo? Mi metto di fronte al pianoforte, chiudo gli occhi un attimo e penso a quacosa, un luogo, un'immagine, una persona, un avvenimento, un sentimento, un soffio di vento, una parola sussurrata...(è patetico forse...? un po' eh...) e poi butto giu le mani e tutto viene da sè, quello che ne esce racconta. E' come parlare, come...raccontare appunto, senza usare parole, solo note. Come dicevano i Queen...it's a kind of magic!
Oh....per carità qualche volta escono delle cagate senza senso... |
 | Quando sei maggiormente ispirato, la mattina o in prossimità della notte? Diciamo che in prossimità della notte lo sarei se non arrivassi tutti i giorni a casa dopo le 20 stanco morto dalla giornata estenuante. In generale la mattina presto presto e la notte tardi tardi sono magiche per me. |
 | Ti sei mai svegliato con una melodia che hai costruito nel sogno? Sì, una volta sola. Ma chi se la ricordava piu... |
 | Come capisci che un tema è finito o se ha bisogno di qualche cambio? Un tema non è MAI finito. La musica estemporanea cambia sempre, è un divenire continuo. E' il bello di questo gioco. |
 | Come hai scoperto il tuo territorio creativo? Come lo descriveresti? Boh...non saprei, è venuto tutto da sè. E' difficile da spiegare, per me quello che faccio su quegli 88 tasti bianchi e neri è come mangiare, dormire, bere...naturale ecco. |
 | Qual è la parte del tuo lavoro che meno ti piace? Non so, per ora ci sono tanti aspetti che vorrei smussare, uno su tutti il dover faticare a trovare occasioni per suonare e la difficoltà ad avere introiti utili. |
 | Con che frequenza provi? Se riesco tutte le sere studio e suono. Però sai, esco di casa al mattino alle 7, torno alle 20, 20:30, 21, arrivo completamente devastato, mangio e faccio una doccia...e sono le dieci di sera. E chi ha piu energie per fare tutto ciò che vorrebbe fare? Diciamo che in questo periodo sto trovando davvero dura la vita che faccio. In attesa di un cambiamento in meglio. |
 | Come ti senti poco prima di salire sul palco? Come poco prima di fare l'Amore.
Eccitato, carico, è fantastico. |
 | Che musicisti o gruppi ti sono serviti d'ispirazione durante la tua carriera? Oddio, diciamo che la musica classica è stata la mia maestra. Dalla musica antica e rinascimentale al contemporaneo. Bach, Handel, Monteverdi, fino a Beethoven, Chopin, Mozart, Debussy, Schumann, Dvorak, Haydn, De Falla, una miriade di altri genii e i mitici russi, Tchaikovsky, Prokofiev, Mussorgsky, Rachmaninov, Stravinsky ecc...insomma tutta la musica classica. E' fondamentale.
Poi tutto il resto, dal jazz al pop, all'heavy metal, alla salsa e merengue. Sono un onnivoro di musica. Di musica buona però. E poi i grandi pianisti come Stefano Bollani (un genio), Herbie Hancock, Bill Evans, Monk, Esbjorn Svensson (RIP)... |
 | Tre canzoni chiave nella tua vita No, questa è difficile!
Dunque, si parla di canzoni, perciò tralascio la musica classica e strumentale ecc... ok...CANZONI. Abbastanza a caso eh...sono ben piu di tre. Becco i primi cd che mi capitano sotto gli occhi tra i miei favoriti. Allora...
One Vision dei Queen.
YMCA dei Village People.
Black or White di Michael Jackson. |
 | Cosa si dovrebbe fare per fermare la pirateria? Eliminare la SIAE. |
 | Che tipo di musica detesti? Le Boy Band, il 90% di ciò che arriva a Sanremo, la New Age, l'Emo, la maggior parte di ciò che passa Mtv... |
 | A che ora ti sei svegliato oggi? Alle 5 e mezza porca zozza.... |
 | Come ti vendi? Qual è stata la tua esperienza personale con discografici o agenti? Cerco di essere il piu intraprendente possibile, cerco contatti ovunque, mando mail, faccio telefonate, mando cd ecc... Rompo le palle a livelli disumani. E ogni tanto qualcosa torna indietro per fortuna. Il segreto è girare, parlare, provare un po' tutti gli ambienti e le persone, non aver paura e mostrare un po' di sicurezza, non chiudersi a riccio e soprattutto avere TONNELLATE di umiltà. Poi si sa, non è matematico che la torta riesca con questa ricetta...ma intanto scaldiamo il forno. |
 | Che altre cose hai fatto per guadagnarti da vivere? Ho studiato grafica e faccio il fotoelaboratore, dopo aver visto che il grafico puro come mestiere non fa per me, ma... sto cominciando ad avere la medesima impressione pure di questo ahah! Non ce la faccio piu!! Poi, fino a qualche anno fa traslochi, lavoretti qua e là...ecc...
Ma sono parecchio giovane che credete?? Ahahahah... |
 | Hai mai suonato per la strada o nel metro? Quanto guadagnavi al giorno? Un po' difficile portare un pianoforte in metrò... |
 | A chi faresti da spalla senza nessuna esitazione? Non so rispondere...davvero... Se qualcuno me lo chiede e la cosa mi ispira gli dico di sì! |
 | Cosa consiglieresti a chi vuole addentrarsi in questo mondo? Di non studiare grafica ahahah!! Non so, i soliti consigli...piu uno tutto personale.
Deve essere bravo ma proprio bravo.
Ah sì e un altro...non date via il culo!! |
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[sergiobertani] Sergio Bertani Torino, Savigliano, Mondo
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