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Intervista a:

La Bohemien [silvia]



CREATIVITÁ
Com'è successo che una persona come te abbia iniziato ad essere creativa? Perché?
Si nasce signori....non lo si diventa! Con la creatività è lo stesso, è una dote innata, è semplicemente la capacità di captare il bello (secondo il gusto personale) dalla natura, da ciò che ci circonda, dai miliardi di immagini che vediamo continuamente e plasmare il vago ricordo che esse ci hanno lasciato, con la cultura, con ciò in cui si crede, utilizzando i materiali con cui ci si trova a proprio agio (nel mio caso, paste modellabili) per realizzare qualcosa di nuovo che prima non c'era...
La tua mente è il tuo principale strumento di lavoro, in che modo la curi?
La mente va curata con la cultura, soprattutto con i libri, ma i libri del cuore, quelli che in un modo o in un altro ti hanno accompagnato per tutta la vita, sono quelli che davvero danno i maggiori stimoli!! I Miei libri del cuore sono Il libro dei perché di Gianni Rodari, e il libro Fate di Brian Froud e Alan Lee
Come riesci ad evitare di ripeterti, di cadere in formule? Come ti mantieni fresco?
La natura è la mia più grande fonte di ispirazione, in cui ricerco materiali con cui rendere più magiche le mie creazioni, quindi è ovvio che la mia musa è la terra in cui viviamo ed i suoi frutti, di conseguenza è impossibile bloccarsi!
Da che fonti culturali trai maggiore ispirazione?
Ho già citato i miei libri preferiti, i quali sono gli unici che mi hanno dato degli input creativi, tutto il resto tra letteratura, film e musica ha poco o niente a che fare con le mie creazioni...del resto non si può vivere pensando sempre e solo ai folletti, non mi piacciono le persone monotone e...monotematiche, dunque non voglio certo esserlo io!! Certo è possibile che qualche cosa mi abbia influenzata....forse potrei citare a tal proposito le creature di Tim Burton, in particolare La Sposa Cadavere. Una delle mie ultime creazioni (quella dell'immagine che ho caricato in questo sito) per certi versi le somiglia. Ultimamente sto sviluppando un progetto: realizzare in 3D le creature delle leggende italiane.... Ho realizzato i Morkies che sono folletti tipici dell'Alto Adige, e la Dama velata, colei che appunto ricorda la sposa cadavere. Alcune leggende è facile trovarle su internet, altre invece me le faccio raccontare dai miei amici blogger, come la storia di quest'anima femminile che seduce poveri uomini ignari del dolore (psicologico) che li aspetta, che mi è stata raccontata da Ivy, che tiene un bellissimo blog in cui si occupa soprattutto di recensioni di libri che si chiama "Colorare la vita"
Chi sono stati i tuoi maestri?
Aimé non ho avuto maestri diretti, persone con cui poter lavorare fianco a fianco, ho imparato da sola, e ne vado fiera, ma di certo posso indicare come "maestri platonici" ed inconsapevoli, artisti come Paolo Chiari, Irene del Re e Amber Matthies, ho imparato molto su come modellare i copri, ma soprattutto i volti, osservando alcune loro creazioni!
Quando accetti un lavoro che valore dai ad ognuno di questi fattori? Soldi, libertà, creatività, visibilità, lavorare con i migliori ...
Libertà e creatività quasi a pari merito, del resto è questo che vuol dire essere un creativo, fare quel che più ci fa sentire bene solo se e quando se ne ha voglia, anche perché è abbastanza inutile "costringersi" a fare una cosa, il risultato non sarebbe più un folletto ma un mostriciattolo....
La visibilità è inutile cercarla, perché è qualcosa che viene da se, col tempo, quando molta gente pensa che sei davvero una persona creativa!!
Lavorare con i migliori sarebbe un piacere e un onore, ma certe cose non si scelgono, come la visibilità arriva da se, anche i migliori, se ti reputano all'altezza, saranno loro prima o poi a farsi vivi, supplicare il prossimo non serve a nulla, non è una mancanza di umiltà, anzi forse è l'esatto contrario...chiedere a qualcuno come Paolo Chiari di lavorare insieme sarebbe da presuntuosi, sarò anche bravina ma non sono certo nelle condizioni di poter avanzare richieste...
I soldi a chi non fanno comodo? Ma ci vuole tanta tanta gavetta prima che la cretività paghi....
Ti è mai successo che un lavoro fosse così eccitante che non te lo potevi togliere dalla testa?
Si, ovviamente io non parlo di commissioni, o lavori presso uno studio eccetera....parlo proprio di svegliarsi una mattina con in mente una creatura, e non avere pace finché non è finita: devo dire che mi capita molto spesso!
Partorire idee: è solo un'espressione graziosa, o realmente c'è un parallelismo?
Non la definirei un'espressione proprio graziosa, un parto preclude una grande sofferenza, che, vista l'associazione di idee, sarebbe morale e psicologica. Non c'è nessuna sofferenza, almeno per quanto mi riguarda, nell'avere un'idea, non sono il frutto di lunghe richerche, notti insonni a leggere chissà cosa o a guardare immagini su google, niente di tutto questo.
Ho trovato un albero fulminato in un campo qualche mese fa, l'albero era ancora vivo, ma i suoi rami erano tutti sparsi intorno al tronco, e c'erano anche moltissimi pezzi di corteccia, ho preso quelli che mi piacevano di più istintivamente e li ho portati a casa. Il giorno dopo ne ho preso uno, sopra ho realizzato un volto con il cernit, ed ho inventato una specie di folletti di nome Nokoot, i Giullari della Corteccia, alcuni hanno degli orecchini, quasi tutti dei campanellini, un sistema decorativo di fili di rame che consentono di appenderli, ed ho inventato la loro storia...è venuto da se! ogni Nokoot è realizzato su un pezzo di corteccia il che rende già unico ogni pezzo, inoltre ogni volto è completamente differente da tutti gli altri.
Ispirazione, non un parto!
La spiritualità contribuisce ad aiutare la tua creatività?
Credo profondamente nell'esistenza delle creature del Piccolo Popolo quindi è ovvio che questo contribuisce moltissimo!
Puoi innamorarti di una brutta idea solo perché è tua? Come lo eviti?
Non posso innamorarmi di una mia brutta idea, perchè le mie idee sono sempre belle...ahahah scherzi a parte, può succedere che un'idea non sia prorpio brillante, se ci si rende conto delle pecche è meglio lasciar perdere, senza sprecare tempo e materiali, se invece ci si accorge dopo aver già creato che in fondo non è niente di speciale, si può evitare di presentare il proprio mostro al mondo! Ma se proprio la frittata è fatta...che sarà mai? Magari se piace a noi può piacere anche a qualcun altro che ha gli stessi nostri gusti strambi!
Perché un gruppo creativo funzioni, c'è bisogno che qualcuno eserciti la funzione di leader o capo?
Penso che in campo pubblicitario sia necessario, nell'handmade invece secondo me può essere controproducente...sinceramente non mi piace fare il capo ma non mi piace nemmeno averne uno, quando crei sei solo tu con le tue mani, la tua testa, la tua fantasia, il cuore....e la tua voglia di fare! Se quella non c'è è inutile....perché se non si hanno voglia e ispirazione, ma si è costretti a creare qualcosa...allora si che è il caso di dire che occorre partorire un'idea! In questi casi c'è davvero una sofferenza per inventarsi qualcosa e per realizzarla, e non penso che una creazione frutto di simili sforzi sia fatta col cuore...quindi c'è poco di creativo, ne viene fuori qualcosa di calcolato, studiato a tavolino
Dichiarati: con che persona o impresa ti piacerebbe lavorare?
Bhé immagino si fosse già capito, certamente sarebbe un onore lavorare con Paolo Chiari e Irene del Re!!
Che criterio usi per scegliere qualcuno che faccia parte del tuo gruppo creativo?
Ho un gruppo di persone fidate, conosciute on line, che reputo il mio gruppo creativo, ci stimoliamo a vicenda, ci consigliamo, ci supportiamo ed abbiamo dei bei progetti comuni....che non riusciamo a portare a termine perché non abbiamo e non vogliamo un leader nel senso stretto del termine....
I criteri con i quali ho "scelto" queste persone sono molti, oltre la bravura e l'amicizia ci sono anche in comune dei principi che forse poco hanno a che fare col copyright e molto con l'etica, il buon gusto ed il rispetto...
Mi spiego meglio, se una persona realizza il faccione di Jack Skellington in cernit, non occorre che specifichi nemmeno il suo nome, tutti o quasi sanno chi è e chi l'ha inventato....se invece una persona copia una mia creazione, chi vede quella creazione ma non conosce le mie, pensa che quella persona sia stata molto originale... Questo è assolutamente scorretto nei miei confronti come persona e come artigiana. Io mi comporto di conseguenza a questo principio, ad esempio feci tempo fa una folletta lumaca (poi ne ho realizzate altre) ma anche se la mia folletta era completamente diversa dalle altre creazioni, e l'unica cosa in comune era il guscio vero, mi sono prodigata per cercare altri artigiani che l'avevano realizzata, segnando i link alle loro creazioni!
Lo psicologo in casa: la creatività per te è un atto per essere ribelli?
Forse se dipingessi quadri lugubri con pennellate di nero e di rosso che sporcano tutta la casa, si potrebbe pensare che magari non riesco a comunicare qualche malessere, ma non ritengo che fare folletti e fatine possa esattamente rientrare in un genere che possa essere psicanalizzato.
Qual è il miglior spot pubblicitario che hai visto ultimamente?
Ultimamente non è ho visti che mi abbiano colpito, ma lo spot più bello è senza dubbio quello con le riprese a Gandhi della Telecom di qualche anno fa
Lavori bene sotto pressione?
Quando frequentavo l'accademia delle belle arti si, lavoravo benissimo. Adesso invece lavoro male, mi passa la voglia di fare, mi sento oppressa, lavorare sotto pressione decisamente non fa per me....
Che città del mondo ti attrae in questo momento per il suo ambiente creativo?
Firenze! Ebbene si, con tutto il mondo davanti scelgo Firenze, perché per quanti difetti abbia l'italia non lascerei mai questo paese!
Come si vende un'idea?
Ci vuole un pubblicitario o un commerciante per dire come si vende un'idea, ed io non ho la stoffa per nessuna delle due figure lavorative!
Come ti senti quando riprendi in mano alcune tue idee di due o tre anni fa?
Male! Ho due quadri da finire da 3 anni, ogni tanto li tolgo dal loro nascondiglio, li guardo e li rimetto a posto! Non mi piace lasciare cose incomplete ma se il patos del momento in cui si è iniziato un lavoro è sparito, non ci sono tecniche e trucchi per farlo tornare....se c'è ancora spazio in noi, in funzione delle nostre aspettative e dei nostri desideri, tornerà da se, e allora magari un giorno prenderò quei quadri e mi sentirò le farfalle allo stomaco....e non andrò a dormire finché non li avrò finiti!!!!
Molte idee sorgono simultaneamente in luoghi distinti e a distinte persone che non hanno niente a che fare tra loro, come spieghi questo fenomeno?
Se le due persone non hanno alcun punto di contatto e quindi hanno realmente avuto la stessa idea contemporaneamente inspiegabilmente, è possibile che quelle due persone abbiano modi simili di sentire, di percepire le cose, una simile cultura e stessi gusti, e che siano stati ispirati dalla stessa musa, rappresentata da un albero, una foglia, un animale, o la creazione di una terza persona...
C'è gente che però abusa di simili concetti e in realtà la musa si chiama "google immagini"...
Sei altrettanto brava come la tua ultima idea? Non ti piacerebbe avere un lavoro più sicuro?
A me piacerebbe fare quello che faccio per sempre! Il problema è che se non ci sono guadagni tali da consentirmi di aprire una partita iva (obbligatoria se si guadagnano i famosi 5000 euro all'anno di cui tutti parlano ma nessuno sa niente) non si può realmente vivere di creazioni handmade, quindi indipendentemente da quelle che sono le mie aspirazioni dovrò trovarmi un lavoro...non un altro, perchè quello che faccio può essere chiamata passione e non certo lavoro!!!

ARTE
Che cosa fai? Come ti definisci?
Do forma a quello che i comuni mortali non vedono, sono un'artigiana alla corte di Titania e Oberon!!!
Qual è il tuo messaggio?
Fa quello che vedi, che senti, che vuoi - Gustave Courbert
Metti i tuoi quadri in rete? Dove possiamo vederli?
Alcuni quadri ma soprattutto le mie creazioni modellate interamente a mano sul mio blog http://labohemien.blogspot.com/
Che cos'è l'arte?
L'arte è l'idea del singolo che diventa tangibile e permette a chi la vede/sente/legge si sognare....
In che circostanze ti vengono le migliori idee?
Nei boschi, in campagna, in vacanza mentre osservo posti nuovi....ma anche nel più banale e scontato dei luoghi possibili...il mio letto, mentre cerco di addormentarmi!! Quindi non sono tanto le circostanze forse, quanto i luoghi. L'unica circostanza fondamentale è la serenità
Qual è la prova del nove per capire se per te un'idea è buona o no?
Continuo a pensarci finché non le ho dato forma...
Ti consideri postmoderna?
Mi considero preantica ahahah...in realtà sento il richiamo della natura, e delle antiche religioni, mi sarebbe piaciuto vivere tra i celti...in realtà sono convinta che sia successo solo che non me lo ricordo!
L'artista deve reinventarsi ogni giorno?
Non è che DEVE, in quanto artista o creativa una persona è volubile, le sue idee e i suoi gusti sono in continua evoluzione, quindi indipendentemente da quello che desidera o che si aspetta la società, non sarà mai una persona prevedibile, scontata e monotona, ma sembrerà sempre nuova, semplicemente perché la sua natura lo richiede!
Che artisti ammiri e in che modo hanno influenzato le tue opere?
Hokusai e Monet....semplicemente li adoro!!!
Nell'arte non ci sono guide, come sai qual è la cosa successiva che devi fare?
Non lo so finché non inizio a farla...talvolta non lo so finché non è finita!
Ti sembra giusto che gran parte delle opere che i musei d'arte contemporanea esibiscono sono d'artisti già morti?
Mi sembra giusto perché quelli erano davvero artisti....
Per i vivi credo che bastino e avanzino le gallerie
Qual è dei tuoi lavori quello che più ti piace?
Tra i miei quadri il mio preferito è senza dubbio il Dragone Orientale http://www.babelearte.it/tipoquadri.asp?arid=1444&quadroid (...)
Tra le incisioni l'Airone sulla roccia http://www.bertoltbrecht.it/archivioartisti/images/ciaccio (...)
Tra le mie creazioni in pasta modellabile, penso che la mia preferita attualmente sia la Dama Velata che ho pubblicato quì, ma potete trovare sul mio blog tantissime altre creazioni http://labohemien.blogspot.com/
Collezioni qualche oggetto?
Mi piace acquistare fate e folletti, e compro un ricordo del posto in ogni viaggio che faccio....diciamo che colleziono soprammobili!!
Che consiglieresti a quelli che iniziano?
Direi che sono ancora in tempo per lasciar perdere eheheh....
Il consiglio è quello di seguire sempre il cuore e l'istinto, di avere fiducia in se stessi conservando umiltà, occorre avere la consapevolezza che si può sempre migliorare, che non c'è mai un punto di arrivo, ogni traguardo è solo un nuovo punto di partenza!!! Cercate di capire in fretta cosa davvero amate fare, così potete dedicare più tempo nella crescita tecnica e nella definizione del vostro stile personale...
Iscrivetevi in tutti i siti d'arte e frequentateli attivamente, per conoscere chi ha più esperienza di voi e farvi conoscere, e ovviamente.....scegliete se volete un nome d'arte che vi rappresenti, e non cambiatelo a meno che non vogliate sparire per reinventarvi completamente!!!
 

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