Intervista a:Silvia [silviapassa]
ARMONIA
 | Qual è la tua specialità? Come aiuti la gente ad incontrare l’armonia? La mia specialità è studiare l'emotività della gente. Aiutare ad incontrare l'armonia,per me significa essenzialmente rimuovere le inibizioni e le paure verso "l'altro" dimostrando affetto a tutti. |
 | Un link di una pagina web o blog dove possiamo vedere qualcosa di tuo? http://www.facebook.com/silvia.passavia |
 | Quali circostanze ti hanno portato ad intraprendere il cammino professionale che hai scelto? Sto lavorando sodo per diventare un medico o un'infermiera o una fisioterapista e ho in cantiere anche l'alternativa di psicologa,insomma,una figura professionale che mi permetta di aiutare qualcuno attraverso "l'arte della scienza". Ho sempre desiderato dedicarmi alla sofferenza degli altri per dar loro una mano,avendo vissuto nell'adolescenza periodi di solitario dolore. Ecco il motivo per il quale vorrei dedicarmi alla cura della gente : quando sperimenti il dolore,sai che l'aiuto degli altri è di vitale importanza. |
 | Cos’è la felicità, e qual è il principale ostacolo per ottenerla? Beh,in questo campo non posso che tirare in ballo il mio amatissimo Arthur Schopenhauer,un filosofo a dir poco straordinario. Secondo lui la vita è come un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia. Proprio in mezzo a questi ultimi vi è la felicità,un brevissimo intervallo della nostra esistenza quotidiana.
"Mentre lo stolto corre dietro ai piaceri della vita e resta ingannato, il saggio evita i mali"
In sostanza Schopenhauer ci dice di sopprimere lo slancio vitale che ci comanda la natura stessa (che non vuole altro che la perpetuazione dell'universo,della specie) e vivere nella più completa astinenza da tutti i possibili piaceri,onde evitare la sofferenza arrecata dalla loro ricorrente assenza.
Io,essendomi formata con il suo pensiero e con il pensiero di S. Freud,la penso in modo simile. La felicità non è altro che un intervallo tra la sofferenza e la noia,non è qualcosa che possiamo ottenere e tenerci stretti. L'assenza di sofferenza è felicità,ma se non ci affanniamo,se non soffriamo troppo a lungo,subentrerà la noia e la voglia di tornare,paradossalmente,alla condizione di prima. Ecco conclusosi il breve intervallo della gioia. Sfuma così,inghiottito dalla stranezza dell'uomo,che è l'unico "animale metafisico" , cioè l'unico in grado di porsi domande che vanno oltre l'orizzonte della semplice sopravvivenza,del mero istinto di conservazione. Egli cerca di oltrepassare la propria finitezza,soffrendo in modo completamente diverso dagli altri esseri viventi e,allo stesso tempo,facendo soffrire gli altri esseri viventi per motivi che ben si distanziano dal mero istinto di conservazione. |
 | Pensiamo troppo? Perché è così difficile sentire il qui e ora? L'uomo è l'unico "animale metafisico" , cioè l'unico in grado di porsi domande che vanno oltre l'orizzonte della semplice sopravvivenza,del mero istinto di conservazione. Egli cerca di oltrepassare la propria finitezza,soffrendo in modo completamente diverso dagli altri esseri viventi.
Sentire il qui e ora è difficile perchè la natura ci spinge a proiettarci verso il futuro,a vivere in funzione di esso,sulla base del passato. |
 | Cosa fai per uscire dallo scoramento, la mancanza di speranza, la sensazione di fallimento, ecc. ? Penso semplicemente a tutto ciò che di buono e produttivo posso fare per me e/o per chi mi sta vicino e lo faccio,senza pormi troppe domande. Il problema dell'uomo è che si pone troppe domande,rende inconsapevolmente tutto più difficile di quanto in realtà la cosa non sia. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra praticità e metafisica. |
 | Meditare e pregare, sono varianti culturali della stessa cosa? No,meditare,a parer mio,è qualcosa di più oggettivo,lento ed incisivo,pregare è più un affidamento cieco (infatti richiede Fede) e velatorio. |
 | La fede è necessaria perché la spiritualità funzioni? Potrebbe essere utile, ma non è necessaria |
 | È necessario avere un maestro per trovare il nostro cammino? Assolutamente si. Non esiste qualcuno che non abbia avuto un maestro,perchè alla nascita siamo tabula rasa,apprendiamo tutto quello che possiamo da qualsiasi cosa,in qualsiasi ambiente. Chiunque e qualunque esperienza può essere definita "maestro". Se si intende invece un maestro che segua la nostra vita passo dopo passo,come intendeva Rousseau nell'Emilio,no,non penso sia necessario. |
 | È necessario un proposito per trovare il senso della vita? Si,assolutamente. Il mio proposito è amare il prossimo e questo ha dato un senso alla mia esistenza. |
 | È saggio credere a cose che non esistono se questo ti aiuta ad essere felici? No,nel modo più assoluto. Illudersi è la cosa più sbagliata da fare. |
 | Qual è la differenza tra spiritualità e religione? La religione prevede la fede,la spiritualità no,è qualcosa di più introspettivo. |
 | Dio è un’idea? Dio esiste nella mente? Dio esiste per chi Crede. Io Credo che esista in modo panteistico,quindi non solo nella mente. |
 | Qual è il tuo concetto di libero arbitrio versus destino, karma? Siamo liberi di muoverci all'interno dei nostri limiti e questi ultimi coincidono con ciò che viene definito destino. |
 | Dacci una prova dell’esistenza dell’anima. Se fossi capace di darne una prova,penso finirei per diventare una sorta di guru mondiale,cosa che non riesco nemmeno lontanamente a credere,nè a sperare,a dirla tutta. Penso soltanto che l'esistenza dell'anima,nell'uomo, sia in qualche modo connessa alla nostra capacità di andare oltre la finitezza del mondo e del nostro essere. |
 | Cosa c’è dopo la morte? ... Dio? O ci si affida alla religione o al proprio scetticismo. Io tutt'ora non sono convinta di qualcosa di ben preciso,a tal proposito. |
 | Cosa c’è in un tempio che non ci sia in qualsiasi altra parte? Quella molla che suscita il sentimento che di unione con la divinità. Ma è un luogo fisico e la religione non ha molto di fisico,se non i riti. |
 | Credi nella legge dell’attrazione: che attraiamo quello che pensiamo? No,per nulla. |
 | Come mantieni l’armonia corpo-mente? Non sono ancora riuscita a raggiungerla,a dire il vero. Figuriamoci mantenerla. |
 | Il pensiero positivo e creativo frena l’invecchiamento? Senza dubbio,perchè va tutto a benificio della salute fisica e mentale |
 | C’è una parte falsa del pensare positivo? Un’ossessione di mostrare un’apparente felicità che non è sana? No,un conto è essere positivi in situazioni di completa incertezza,di dubbio assoluto che giustifica l'avanzare di una possibile delle possibili ipotesi (la migliore,perchè no?),un altro è essere positivi SEMPRE e in situazioni non proprio adeguate a tal modo di sentire. |
 | Una piccola lista di tue abitudini sane. Fare del bene a chi ne ha bisogno;
Mangiare poco ma spesso (tengo il metabolismo sempre attivo e migliora l'umore);
Leggere tantissimo;
Ascoltare l'opinione di tutti,ogni giorno,ma plasmare il tutto in una Propria corrente di pensiero;
Usare in modo critico la tv e i mezzi di comunicazione di massa;
Mettere sempre in discussione se stessi e non arroccarsi mai sulle proprie posizioni; |
 | In che modo la tua spiritualità aiuta la tua creatività? Attraverso la riflessione,l'analisi scrupolosa del tutto |
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