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Intervista a:

SPERA Antonio [spera] 
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COACH
Che tipo di coaching realizzi? Come sono i tuoi clienti?
Executive Coaching e Life Coaching.
I miei clienti sono privati e business. Tutti ricercatori !! :-)

Seguo anche progetti di Social Coaching dove sono coinvolti oltre agli individui, organizzazioni e contesti sociali. spera-coaching.com per info.
Puoi fornirci dei link dove vedere il tipo di lavoro che svolgi, o il luogo dove lo eserciti?
Come sei arrivato ad essere coach? Hai delle qualità innate, o è qualcosa che si apprende?
C'è un Coach in ognuno di noi!
In questo mio percorso di ricerca personale iniziato qualche anno fa, ho integrato nella mia pratica quotidiana alcuni insegnamenti che nel tempo e con passione e impegno stanno producendo i loro frutti.
L'attività di formazione e Coaching professionale che ho iniziato con alcuni clienti privati e "corporate" mi ha sorpreso nell'essere riuscito a portare, anche nel mondo "business", esperienze di connessione profonda con l'individuo, questo mi offre ulteriore spinta nel continuare questa attività anche in quegli ambienti dove c'è molto bisogno di consapevolezza personale.

Sono arrivato ad essere Coach di professione attraverso diversi percorsi di certificazione, il primo percorso per diventare Coach è su se stessi. (auto-Coaching).

Le qualità possono essere innate ed è qualcosa che si apprende.
Puoi descrivere brevemente la tecnica o la metodologia che utilizzi?
Il percorso di Coaching che propongo si basa su una serie di strategie di apprendimento accelerato per l’individuazione e l’utilizzazione di schemi di comportamento umano efficaci e di alta performance. Questo percorso porta all’espressione piena delle risorse della persona, che nel superare i limiti ed aggirare gli ostacoli raggiunge il massimo livello di espressione delle proprie capacità.

Come Coach assisto la persona e mi focalizzo sul cambiamento generativo, quindi l'approccio è "orientato al risultato" piuttosto che "centrato sul problema". Il mio scopo è utilizzare e trasferire strumenti efficaci nell'assistere il cliente a costruire nuovi contesti mettendo in atto azioni e comportamenti per trasformare gli obiettivi in realtà. L'obiettivo è anche accompagnare l’individuo e l’organizzazione ad una condizione di auto-apprendimento ottimale.

L'attenzione è interamente sullo stato e sul contesto nel quale il cliente desidera migliorare la sua efficacia, attraverso l’incorporazione di uno stato di alta prestazione. Il risultato è che vengono attivate e ampliate nuove scelte, nuove strategie di comportamento che sono congruenti con l’intenzione originaria del cliente. Il risultato è soddisfacente.
Come definisci l’obbiettivo del tuo lavoro con una persona, e come puoi monitorarne il progresso?
L'obiettivo lo definisco con una "b" !! :-)

Scherzi a parte, il primo vero incontro con la persona, oltre quello conoscitivo, è dedicato a definire obiettivi ben formati. E' il cliente ad essere in pieno controllo delle sue proprie intenzioni e se a volte per il cliente non è chiaro dove si desidera andare, lo strumento della conoscenza personale e consapevolezza interiore aiuta in questo senso.

Per monitorare il progresso, qualsiasi informazione o valutazione canalizzata ad altri da parte del coach con modalità che escludano il coachee stesso dal processo di analisi dell'andamento e dei risultati del lavoro svolto sarebbe in evidente contrasto con i principi di partnership e di riservatezza cruciali per l'efficacia dell'intervento.

Ogni sessione di coaching esplora i progressi realizzati nei comportamenti esplorati nella sessione precedente. Durante il percorso l’autovalutazione discussa e confrontata rappresenta lo strumento primario.

A conclusione del percorso di Coaching, coachee e coach potranno in tal senso redigere insieme un report informativo, volto a identificare le aree su cui si è lavorato, il valore per il coachee dell'apprendimento conseguito, le situazioni pratiche in cui tale apprendimento ha trovato attuazione, i miglioramenti di produttività conseguiti.

Cosa deve mettere da parte sua, la persona che stai aiutando?
Volontà e desiderio di portare un cambiamento migliorativo nella sua vita o nel contesto sfidante
Che cosa motiva qualcuno a lavorare con più efficienza?
Il desiderio di realizzazione personale, autocontrollo, equilibrio, soddisfazione verso se stesso, gli altri e il mondo
Come lavori dal punto di vista emozionale?
Lasciando che la persona possa trovare lo spazio per esprimere al meglio le proprie emozioni, permettendo un contatto forte e flessibile con la propria parte emotiva.
Esiste un significato di Intelligenza Emotiva inteso come capacità di riconoscere, valutare e gestire in modo consapevole le proprie e altrui emozioni.

Daniel Goleman ci aiuta nel definire le caratteristiche fondamentali dell’intelligenza emotiva che ogni persona codifica interiormente. Ci sono esercizi di connessione con la consapevolezza di sé, il dominio di sé, la motivazione, l'empatia, l'abilità sociale che accompagnano la persona ad allargare la propria mappa emotiva.
Si può infondere il pensiero positivo come un uso comune e quotidiano?
Certamente si
Come si impara ad ascoltare?
Il segreto per imparare ad ascoltare è dare spazio all'altra persona di esprimersi senza imporre le proprie condizioni, avere il desiderio e la pazienza di credere nella condivisione. La chiave per rendere la vita veramente un’esperienza per cui vale la pena di esserci è la condivisione. La condivisione è una magia che ha già in se qualcosa di unico.

Quando all’interno di un organismo avviene una mutazione, se essa non è funzionale all’accrescimento dell’ordine, sia rispetto all’organismo nel quale avviene,
sia rispetto all’organismo nel suo rapporto con l’ambiente, non è destinata ad essere riprodotta. La natura mediante la selezione naturale non la mantiene in vita,
è un handicap e come tale viene rigettata. Se invece la mutazione contribuisce a un incremento dell’ordine dell’organismo in se stesso e in relazione all’ambiente, è destinata a essere riprodotta e a rimanere nella natura, diventando una forma di vita più evoluta.

Quando si parla di selezione naturale si nomina solo l’aspetto negativo di questa legge generale tendente all’ordine, ma bisogna saper nominare anche il lato positivo,
ben più fondamentale nella sua capacità di costruire relazioni e sistemi organizzati.
Come definiresti il concetto di compromesso? E che importanza ha nello sviluppo di una persona?
Compromesso = dare per ricevere e ricevere per dare. Uno scambio continuo.

C'è uno scambio di valori tra la persona con se stessa, con gli altri, con l'ambiente esterno. Il compromesso è basato su quell'incastro equilibrato a volte alchemico che viene riscoperto attraverso la condivisione reciproca di valori, convinzioni, comportamenti e sentimenti. Il tutto verso la realizzazione di un'accordo congruo con lo sviluppo e l'evoluzione della persona, del team, dell'organizzazione
Entrambe le cose sono importanti, ma dove sta l’equilibrio tra sognare ed essere realisti?
L'immaginazione è tutto e la realtà inizia dove TU vuoi
È necessario a volte ri-orientare una persona a proposito dei suoi desideri e le sue aspettative?
Ciascuno di noi nel funzionare a partire da una certa mappa del mondo, nel vedere, osservare e percepire la realtà, le esperienze passate, una serie di comportamenti, etc.. ciascuno di noi da forma alla propria persona.
Attraverso l’interazione con se stessi e con gli altri reagiamo più o meno diversamente ad una medesima situazione. Ognuno di noi legge la realtà con i propri filtri, le proprie rappresentazioni mentali, e attraverso l’attivazione consapevole del potere delle decisioni creiamo la nostra realtà.

A volte un punto di vista differente, quello che il coach di esperienza può essere in grado di fornire, ha un valore di consapevolezza inestimabile per accompagnare la persona verso il cambiamento desiderato.
Disciplina e creatività, sono due forze in opposizione, o sono complementari?
Sicuramente non in opposizione ma complementari. La disciplina permette alla creatività di trovare spazio per esprimersi. La creatività può essere allenata. Sono due forze che si equilibrano. Un pò come Amore e Potere.

"Amore" inteso come la spinta verso riunire ciò che si è separato, una sorta di riconnessione, di riaggregazione di ciò che è diventato o appare frammentato. Amore non significa quindi unire ciò che è diverso ma in questo significato diventa il riunire ciò che si è separato. La disciplina quindi porta a riassemblare ciò che si è separato. Carl Jung filosofo sostiene “solo ciò che è separato può essere opportunamente unito”. Amore è la spinta che permette alla forma di tornare al vuoto. Potere è la spinta che mette il vuoto nella forma. Più precisamente "Potere" è la spinta di ogni forma di vita nel realizzare se stessa con aumentata intensità ed estensione. C'è potere in ogni cosa, c'è potere in ognuno di noi di creare una vita di pace e benessere interiore e con l'amore e la disciplina riusciamo a farlo tenendo in piedi tutti i pezzi.
Di solito, come sono le relazioni personali che hai con le persone con cui lavori?
La fiducia come elemento essenziale per il successo della relazione, reciproco rispetto.
Il Coach non è la figura che da consigli alla persona su cosa fare ma permette alla persona di riscoprire il talento e la passione dentro di sè. Ritrovare la forza e la flessibilità di prendere decisioni allineate con le proprie intenzioni e vivere la vita che si è sempre sognato e desiderato
Qual è il principale ostacolo che devono affrontare i tuoi clienti?
Molto spesso il principale ostacolo è la persona che hanno di fronte quando si trovano davanti allo specchio. Il processo tuttavia non è difficile e diventa molto semplice con una regolare pratica di conoscenza e sviluppo personale.

L' atteggiamento di ognuno nei confronti del proprio sintomo e di se stessi è molto importante. Ogni sintomo o problema è di fatto nostro amico. Il nostro sintomo è un segnale che ci dice che è necessario un mutamento creativo nella nostra vita. Questo ci permette una naturale autoregolazione dell'entità mente/corpo ai fini di guarire e risolvere i problemi.
Come si può sapere se il compito per una persona è quello adeguato?
La persona in totale connessione con se stessa, con la propria parte profonda, si sente allineata con i propri valori, con lo scopo e la missione personale e tutto appare più chiaro, suonante e percepibile
Quando il coach è confuso o perso, dove incontra la sua guida? Chi è il coach del coach?
Un bravo Coach ha lavorato molto su se stesso, lavora su se stesso ogni giorno ed è consapevole del cambiamento che ogni giorno attraversa. Ogni giorno speso senza aver appreso qualcosa di nuovo o senza aver portato nulla di nuovo alla propria persona, può essere considerato come un giorno perso. Un bravo Coach ha a sua volta scelto delle guide che lo accompagnano nel suo percorso di crescita ed evoluzione
L’eccesso di autostima può arrivare ad essere il peggiore degli ostacoli?
Può essere utile mantenere i piedi per terra e lo sguardo lontano..
Sicuramente non il peggiore degli ostacoli
In che modo si seleziona un coach, a tuo parere? Deve essere qualcuno che abbia fatto il cammino che io voglio fare?
In molti ambienti, nella relazione con se stessi e con gli altri, quando il messaggero è incongruente con il messaggio, il messaggio non verrà ascoltato.

Un coach deve essere qualcuno che esprime il significato di ciò che sta rappresentando. Molto spesso ci troviamo di fronte a professionisti, allenatori, managers, persone comuni che con entusiasmo vogliono cambiare tutti intorno a loro e dimenticano che l’aspetto mai così importante come in questo momento storico, che per cambiare il mondo è necessario iniziare con se stessi.

L’efficace applicazione del Coaching è questo. A questo livello è importante avere e mantenere giorno per giorno le strategie per essere e diventare il nostro migliore coach personale.

Un coach di successo avrà una vita piena di impegni, incontrare clienti, sviluppare materiale innovativo, scrivere articoli, blog, occuparsi del proprio sviluppo personale, seguire la gestione finanziaria, la vita familiare, sociale, le relazioni e così via. Il coach di successo sa come applicare su se stesso gli strumenti che usa con gli altri, in modo da dare il buon esempio.

Per selezionare un coach porterei attenzione anche verso quale tipo di clienti ha lavorato
Se decidessi iniziare un’auto-trasformazione, che consigli mi daresti, a livello generale?
Fermati un istante, prendi un respiro lento e profondo, rilassa tutto il corpo, lascia andare le tensioni, attraversa la tua esperienza portando con te il massimo della consapevolezza sul momento presente, quello che stai vivendo qui e ora.

Gli incontri di Coaching sono il mezzo attraverso cui si raggiunge la visione profonda di dove siamo e dove vogliamo andare, ed è qualcosa da sperimentare più che descrivere. La felicità non è la destinazione, ma è un modo di viaggiare!

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© SPERA Antonio
Indirizzo web di questa intervista:http://www.whohub.com/spera

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