Intervista a:Giovanni Jòe Auditore [storienerazzurre]
SCRIVERE
 | Come hai iniziato a scrivere? Chi ti leggeva all'inizio? Per amore di una fidanzatina che abitava lontano, la fidanzatina è passata mentre la passione per scrivere e raccontare è rimasta intatta, ha solamente cambiato soggetto, volgendosi verso una storia infinita che dura una vita.
Penso i miei amici, in particolare i ragazzi con cui andavo in Curva Nord. Poi grazie a vari social network la cosa si è estesa. |
 | Qual è il tuo genere preferito? Alcuni link dove possiamo vedere o leggere qualcosa di una tua opera recente? |
 | Com'è il tuo processo creativo? Che cosa succede prima di sederti a scrivere? Parte sempre tutto da un pensiero che mi sfiora, sia esso passato, presente o rivolto al futuro. Una volta colpito da esso, mi siedo al pc e racconto storie, aneddoti, pezzi di vita che riguardano quel momento, quel calciatore, quella particolare circostanza. |
 | Che tipo di lettura ti attiva la voglia di scrivere? Sempre quella che amo definire letteratura sportiva, ma anche una buona biografia mi può dare alcuni spunti. |
 | A tuo parere, quali sono gli ingredienti basilari di una storia? Il mio periodare è un intreccio di fatti, personaggi, aneddoti. Basilare è l'evento e il soggetto, il resto viene costruito inconsapevolmente, quasi come se si componesse da solo. |
 | In che panni ti senti meglio: prima persona o terza? Assolutamente in prima, scrivendo di calcio occore sempre parlare in gergo da bar sport, diretto, senza troppi fronzoli. |
 | Che scrittori famosi ammiri di più? Parecchi, del mio ramo Gianni Brera e tanti altri. In assoluto adoro Verga, Pirandello, Manzoni. Come poeta mi piace molto Baudelaire |
 | Cosa rende un personaggio credibile? Come crei i tuoi? I miei sono personaggi reali, quelli del passato da far rivivere nella memoria della gente, quelli presenti da commentare, quelli futuri da spiegare e farci fantasticare sopra. |
 | Sei altrettanto bravo raccontando storie oralmente? Direi di si, ma scrivere è un'altra cosa, più riflessivo, più da meditazione. |
 | Nel più profondo delle tue motivazioni, per chi scrivi? Per me stesso, per dare sfogo ad una passione e per chi vive all'estero e gli manca quel bar sport che quotidianamente viviamo in Italia. |
 | Si può scrivere come terapia personale? I conflitti interni sono una forza creativa? Scrivere mi aiuta ad uscire dalla dimensione reale, dal contatto terreno col lavoro vero e la realtà che mi circonda. Si, è una terapia personale.
No, i conflitti interni mi distraggono dal mio iperurario letterario. |
 | Ti serve il feed-back dei lettori? No, ma sapere che il blog è molto cliccato mi ha spinto a dare costanza a questa passione. Comunque avrei ugualmente continuato. |
 | Ti presenti a concorsi? Hai ricevuto premi? Ma valà, difficilmente ho tempo per queste cose.
Uno, da un Inter club, ma ero impegnato con il lavoro e non sono ancora passato a ritirarlo. Poi alcuni mi mandano regalini nerazzurri! |
 | Mostri i tuoi bozzetti a qualcuno di fiducia per avere la sua opinione? Li mostro a tutti coloro che mi leggono, io scrivo in bozza e non correggo mai. Se sbaglio me ne frego e non mi importa dell'opinione altrui ai fini di una fiducia personale. |
 | Credi ti aver già trovato la "tua voce" o è qualcosa che cercherai eternamente? La mia voce è sempre la stessa, costante, che da anni mi porto dietro e mai mi abbandona. E' la stessa che mi faceva stare ore a parlare di calcio con War e altri amici, la stessa che ha fatto appassionare gente acalciofila attorno a me, la stessa che d'estate mi fa tirare le 5 in piazza. |
 | Ti imponi una disciplina per organizzare orari, mete, ecc? Quale? L'unica disciplina che mi impongo è la costanza, unita alla tenacia. L'essere ritmico ritengo sia una virtù. |
 | Di cosa ti circondi nel tuo studio di lavoro per favorire la tua concentrazione? Il silenzio penso sia la migliore soluzione, la notte la sua degna compagna. |
 | Scrivi allo schermo, stampi con frequenza, correggi nel foglio….? Com'è il tuo processo? A braccio, senza schemi o regole, senza farsi troppe storie e problemi. |
 | Che pagine on-line frequenti per condividere esperienze o informazioni? siti sportivi, google, facebook, twitter, etc... |
 | Com'è stata la tua esperienza con case editrici? Quale esperienza? Sono la casa editrice di me stesso, il mondo nerazzurro il mio pubblico. |
 | In che progetto stai lavorando ora? Un libro su tutti i personaggi della costellazione nerazzurra da trent'anni a questa parte. Tutto fatto di aneddoti, poca biografia. |
 | Cosa mi consigli di fare con tutti quei testi che continuo a scrivere da anni e che però non ho mai mostrato a nessuno? Fatti un blog! |
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